Rusconi, e ora gli insulti della tua gente te li pigli tu?

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Scusateci se scegliamo un momento inadatto per questo articolo. Siamo affranti da quel che è successo a Orlando. Ma non possiamo permettere che il rumore dell’americano assassino copra le dichiarazioni esplosive di Pierre Rusconi su LiberaTV sulla votazione del 9 febbraio 2014 sull’immigrazione di massa.

Pierre Rusconi era fino al 2015 membro ticinese del parlamento nazionale per l’UDC. Pierre Rusconi con l’UDC ha fatto votare il popolo svizzero, dicendo che la Svizzera non ha bisogno degli Accordi bilaterali e quindi che bisognava accettare quell’iniziativa. A votazione avvenuta, il 1° d’agosto 2014 il socialista Bertoli ha detto che bisognava scongiurare un’uscita dai Bilaterali, in particolare bisognava votare di nuovo, chiedendo stavolta chiaramente agli svizzeri se vogliono uscire dai Bilaterali oppure no. Una cosa così importante deve essere chiara, non basta scriverlo in piccolo in fondo all’iniziativa. Bertoli in quell’agosto è stato coperto di insulti.

Sergio Savoia si è accanito contro il ministro socialista e ha scritto che “da correggere non è la democrazia diretta ma i politici che hanno troppo spesso tradito gli interessi del paese e dei suoi cittadini a favore di una visione internazionalista miope, becera e che, per di più, fa l’interesse della peggiore economia”. Ticinolive commentando quell’articolo ha detto ironicamente: “Sapete qual è il vero problema dei socialisti? Non avere un popolo all’altezza delle loro potenzialità culturali”. L’UDC esagerò e interrogò addirittura il governo: “Non ritiene il CdS di dover esprimere perlomeno qualche parola di scusa nei confronti del popolo – ticinese, ma anche svizzero – per il disdegno che emerge dal testo del discorso nei confronti del regime di democrazia diretta vigente in Svizzera e dell’opinione espressa da poco meno del 70% dei cittadini ticinesi votanti lo scorso 9 febbraio?”

Ieri Rusconi, padre di quell’iniziativa in Ticino, a LiberaTV ha detto che non rifarebbe quella votazione. Che la Svizzera sarebbe incosciente a rinunciare ai Bilaterali. Si dimentica evidentemente che vari socialisti in televisione erano andati a battagliare contro “i suoi” militanti UDC dicendo che i Bilaterali non andavano aboliti proprio per i motivi che ora lui tira fuori. Bertoli e tutti i socialisti si sono presi gli insulti dicendo quello che ora dice Rusconi.

Vi chiediamo di nuovo scusa, oggi bisognerebbe parlare di tolleranza verso gli omosessuali, di forza della comunità di fronte agli attentati, di apertura dei confini culturali, di lotta contro le destre e contro gli estremismi religiosi. Ma era assolutamente necessario evitare che nel baccano mediatico questa porcheria UDC passasse in sordina.

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