Ma facciamoli lavorare ‘sti asilanti!

Di

robbiani 2di Corrado Mordasini

Robbiani, nonostante la canicola, continua con la sua ossessione per gli asilanti. In Ticino ci sono problemi a livello sanitario, disoccupazione, problemi di lavoro giovanile, dumping salariale, lavoro nero, turismo in forte calo, ma per Robbiani l’unico vero grande problema sono gli asilanti. Tanto che una buona metà delle sue inutili interpellanze, interrogazioni o articoli trattano proprio la sua ossessione per un “problema” che, anche se eliminato, non migliorerebbe di una virgola la vita dei ticinesi.

“Asilanti: almeno il 50% del tempo impiegato in lavori socialmente utili a vantaggio della comunità”, chiede a gran voce Robbiani sul mattinonline, guardandosi però bene da depositare una proposta in governo per farla realizzare. Scopriremo poi perché.

Chi ha mai detto il contrario Massimiliano? Per noi possono lavorare anche al 100%. Qualsiasi persona, Robbiani a parte, preferirebbe lavorare anche per poche centinaia di franchi che ammuffire dietro una ramina. Quella che comunque lui chiama emergenza asilanti è una cagata pazzesca, lo dicono anche le cifre del suo amico Gobbi (http://gas.social/2016/03/23/sicurezza-ma-guarda-i-dati-invece-di-blaterare/) dove è costretto ad ammettere che nonostante l’”emergenza” i reati sono in diminuzione. Già che ci siamo (vedi sotto), alleghiamo anche un paio di grafici, per far vedere ai ticinesi quanto pesa sulla popolazione e a che percentuale è l’orda migratoria.

Comunque d’accordissimo Massimiliano: facciamoli lavorare, così si fa un piacere a tutti. Gli asilanti si integrano meglio, imparano la lingua e fanno un servizio utile… sicuro Robbiani che ci tieni a farli sgobbare? Chissà perché abbiamo impressione che la Lega non porterà mai avanti seriamente questo progetto. Farlo servirebbe solo a togliere munizioni al Robbiani stesso.

Niente più asilanti in giro a binda, persone benvolute, lavori di pubblica utilità… nooo, non lo faranno mai.

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