Perché Norman Gobbi è sconcertato?

Pubblicità

Di

gobbi normandi Bruno Samaden

Norman Gobbi, per intenderci quello che espelle bambini e rimpatria genitori stranieri magari sposati con una persona svizzera, si è detto sconcertato perché l’ambasciatore italiano a Berna, Marco Del Panta, ha osato scrivere al Corriere del Ticino dicendo che i rapporti tra Italia e Svizzera non sono esattamente come li aveva descritti Ueli Maurer il giorno prima.

Del Panta ha ribadito come lo slittamento dell’accordo definitivo con l’Italia sia di esclusiva responsabilità svizzera. Le cose secondo lui non sono semplici come per il Consigliere federale democentrista, perché le questioni della libera circolazione e dell’obbligo per chi chiede un permesso di lavoro di presentare il casellario giudiziale sono per l’Italia non di poco conto. Chi ha ragione tra Del Panta e Maurer? Mistero. Ma Gobbi, che scopriamo avere esperienze diplomatiche finora rimaste nascoste – forse pure a lui stesso –, non ci sta e tuona contro l’ambasciatore perché, invece che replicare direttamente a Maurer e in via confidenziale, è intervenuto scrivendo alla direzione del Corriere, che ovviamente ha pubblicato la lettera.

Proprio il quotidiano di Muzzano, due giorni prima, ospitò le trionfali parole di miele e amicizia nei confronti degli azzurri vicini che sono valse a Maurer lo sputtanamento domenicale sul Mattino. L’ambasciatore si è rivolto a quel quotidiano per replicare ma, soprattutto, perché le sue parole – giuste o sbagliate, non importa – fossero ascoltate da più gente possibile: è un po’ questo l’obiettivo della comunicazione, raggiungere persone. Avesse replicato direttamente a Maurer, il nostro cantone sarebbe rimasto alla dichiarazione ottimista del Consigliere federale e non saprebbe che invero la situazione è un po’ più complessa.

A questo punto, qualche domanda: perché a Norman Gobbi ha dato così fastidio che venisse diffusa a mezzo stampa la rettifica di un ambasciatore? Perché quell’ambasciatore ha ragione? E se quell’ambasciatore ha ragione, perché a Gobbi la cosa sta così sulle palle?

Pubblicità

GAS è gratuito, perchè riteniamo fondamentale che il maggior numero di lettori possibile possa avere un’informazione alternativa rispetto alla stampa ufficiale.

Il nostro lavoro, tuttavia, comporta degli investimenti. Abbiamo scelto di non ricorrere alla pubblicità per non “sporcare” il sito con annunci pubblicitari, e mantenere la nostra indipendenza rispetto al mondo imprenditoriale ed economico. Ci sosteniamo solo tramite le adesioni dei nostri soci e le donazioni dei nostri lettori.

Se anche tu vuoi aiutarci ad andare avanti nel nostro lavoro di informazione indipendente e alternativa, puoi contribuire diventando socio di GAS oppure con una donazione libera. Grazie per il tuo supporto.

SOSTIENI GAS NO,GRAZIE!