Disinformazione: è questo ormai il vero terrorismo

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Di

imagedella Redazione

Siamo ormai abituati alle balle sui social. Purtroppo non esiste una legislazione, per assurdo, che impedisca di raccontare frottole sapendo che le racconti. Certi personaggi, infatti, sono talmente privi di scrupoli da sobillare scientemente le persone più deboli e sprovvedute con post falsi e ritoccati ad arte. L’ultima vergognosa trovata è quella che alleghiamo.

Le immagini si riferirebbero al recente delitto avvenuto su un treno, dove uno psicolabile ha dato fuoco a una passeggera ferendone altri e morendo a sua volta. Svizzero di Svitto l’autore, bianco, simpatizzante di destra, ma questo conterebbe poco se non fossero state pubblicate porcherie nelle quali la foto dell’attentatore è sostituita con un viso barbuto evidentemente arabeggiante.

Ogni delitto o attentato è evidentemente e logicamente riprovevole. Che sia chiunque a commetterlo, non ci sono morti di serie B o di serie A.

Il vero terrorismo però è questo: creare con consapevolezza l’odio e il terrore nella gente, costruire fandonie atte a scatenare uno scontro di civiltà in cui saranno solo i moderati a perderci, mentre gli estremisti di entrambe le fazioni rideranno a crepapelle. Ci domandiamo se persone così vogliano veramente bene al proprio paese, e se con un’idea distorta considerino come patriottismo il diritto di mentire pur di creare isolazionismo. No, qui non capiamo più.

Gente di questo genere non è patriota, non ci tiene ai propri concittadini, vuole solo vedere il sangue scorrere. E non scorrerà solo sangue di barbuti musulmani, questo è garantito.

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