I giovani leghisti mostrano le unghiette

Pubblicità

Di

Ienedi Corrado Mordasini

I giovani leghisti mostrano le unghiette. Come cuccioli di iena stanno imparando dalla mamma ad azzannare l’animale più debole della savana: quello malato, quello indifeso, per ingrassare ben bene.

Niente caccia per loro, ma solo una sana saprofagia. Meno pericolosa e più pagante. Lo spunto per far sentire i loro guaiti è il presunto centro asilanti di Rancate. Frenetici, coi musetti agitati e i nasi umidi dall’eccitazione per l’odore di vittima predestinata, gonfiano le creste e le gobbe, guaiolando tutta la loro finta indignazione.

Il centro asilanti non conta qua, potrebbe essere ovunque, tanto quei poveri disgraziati non li vuole nessuno. È la sequela di assurdità, e in questo sono bravi come la mamma a inventarsi la loro realtà, dove accomunano i furti agli asilanti. Cosa falsa, perché se guardassero le statistiche del loro ministro vedrebbero che i reati dei richiedenti l’asilo sono pochissimi e pure in regresso. Riescono, nella stessa farsa a dire : “(…) invece alla frontiera sud della Confederazione hanno portato più furti (oggi contrastati grazie alle nostre forze di polizia) e più migranti e richiedenti l’asilo!”

E cioè che secondo loro ci sono più furti, ma grazie alle gloriose forze di polizia vengono contrastati. Anche qui, balle di fralucca. Le recenti statistiche, proprio della polizia, parlano di una diminuzione media del 30% in Ticino e di addirittura del 50% nel Mendrisiotto. E, ribadiamo, gli asilanti non c’entrano nulla.

D’altronde rotolarsi nella polvere è tipico dei cuccioli gioiosi, che così si allenano a creare cortine di invisibilità. A dire fandonie, secondo le piccole mascelle olezzanti dei giovani leghisti, sarebbero i soliti deputati di sinistra e la vituperata Sommaruga, dimenticando che la maggioranza relativa in governo è leghista e che la sinistra nel parlamento cantonale non arriva, Verdi compresi, nemmeno al 20%. E la Sommaruga, che deve rendere conto ad altri sei ministri, è l’unica colpevole per i 500 poveri disgraziati alla stazione di Como? La vergogna è che sia lo Stato italiano che quello svizzero fanno finta di nulla, e a dare i pasti a 500 persone accampate sia un’associazione ticinese, cosa di cui vado fiero. Un’associazione privata finanziata dalle donazioni di chi ha ancora un po’ di anima in corpo per cercare di capire le sofferenze degli altri.

Forse un paio di giorni in un campo profughi a questi pasciuti e grassocci cuccioli farebbe bene, forse imparerebbero ad avere un po’ più di dignità, a essere uomini e donne e non bambocci viziati che strillano appena qualcuno gli toglie il ciuccio.

Pubblicità

GAS è gratuito, perchè riteniamo fondamentale che il maggior numero di lettori possibile possa avere un’informazione alternativa rispetto alla stampa ufficiale.

Il nostro lavoro, tuttavia, comporta degli investimenti. Abbiamo scelto di non ricorrere alla pubblicità per non “sporcare” il sito con annunci pubblicitari, e mantenere la nostra indipendenza rispetto al mondo imprenditoriale ed economico. Ci sosteniamo solo tramite le adesioni dei nostri soci e le donazioni dei nostri lettori.

Se anche tu vuoi aiutarci ad andare avanti nel nostro lavoro di informazione indipendente e alternativa, puoi contribuire diventando socio di GAS oppure con una donazione libera. Grazie per il tuo supporto.

NO,GRAZIE!