“Kultura” o Cultura? Per la NZZ è la seconda. E ci sta rilanciando

Pubblicità

Di

lacdi Marco Cattaneo

“Mit Kultur aus der Krise”, ha titolato la NZZ am Sonntag di domenica scorsa riguardo al nostro cantone. La piazza finanziaria luganese perde una banca dietro l’altra, e molti turisti nonostante il franco forte apprezzano ancora molto il Ticino perché “Kulturdestination”.

Gli esempi fatti dalla NZZ sono il Festival di Locarno, gli eventi letterari Monte Verità, il Moon & Stars e, per la gioia dei berciatori nostrani, il LAC. Quattro manifestazioni agli antipodi tra loro, ma rappresentative di tutte le potenzialità che avrebbe il Ticino se solo sulla cultura si investisse di più e si smettesse di considerarla come un orpello, uno spreco di tempo e soldi.

La NZZ snocciola i numeri, cioè i peggiori nemici dei leghisti: nei primi 10 mesi di attività, il LAC ha contato con il museo 85 mila entrate, con i concerti 45 mila ingressi e, con gli eventi teatrali, ha staccato altri 43 mila biglietti. “Il bilancio è molto positivo”, ha detto al domenicale tigurino Lorenzo Sganzini, direttore del Dicastero Attività Culturali di Lugano. Se questi numeri venissero comunicati meglio, e più spesso, eviteremmo la solita solfa leghista, figlia della loro allergia a qualunque forma o espressione di cultura.

Molto, molto bello che finalmente venga data alla cultura la possibilità (e la responsabilità) di far uscire da qualsiasi crisi una città, un cantone – in alcuni casi anche uno Stato. Perché è investendo in attività culturali, teatrali, musicali, letterarie e artistiche che si dà alla popolazione la possibilità di appassionarsi, avere hobby che non siano guardare la tv. E soprattutto crescere.

Sì, crescere. Il termine cultura deriva dal verbo latino colere, coltivare. Coltivare passioni, interessi, ma soprattutto se stessi. Nel XXVI canto dell’Inferno dantesco, infatti, Ulisse sprona i compagni che si imbarcano con lui verso il folle volo dicendo “… Non vogliate negar l’esperienza di retro al sol, del mondo sanza gente. Considerate la vostra semenza, fatti non foste a viver come bruti ma per seguir virtute e canoscenza”.

Attuale ancora oggi.

Pubblicità

GAS è gratuito, perchè riteniamo fondamentale che il maggior numero di lettori possibile possa avere un’informazione alternativa rispetto alla stampa ufficiale.

Il nostro lavoro, tuttavia, comporta degli investimenti. Abbiamo scelto di non ricorrere alla pubblicità per non “sporcare” il sito con annunci pubblicitari, e mantenere la nostra indipendenza rispetto al mondo imprenditoriale ed economico. Ci sosteniamo solo tramite le adesioni dei nostri soci e le donazioni dei nostri lettori.

Se anche tu vuoi aiutarci ad andare avanti nel nostro lavoro di informazione indipendente e alternativa, puoi contribuire diventando socio di GAS oppure con una donazione libera. Grazie per il tuo supporto.

NO,GRAZIE!