Lelia Guscio: e questa insegna ai nostri figli?

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Di

guscio leliadi Corrado Mordasini

Di Lelia Guscio abbiamo parlato diffusamente in passato. La controversa docente leghista era assurta agli onori della cronaca per aver minacciato un allievo di ripercussioni non ben definite a seguito di un suo ricorso (e per cui era stata sanzionata). Poi si era eretta a paladina della morale per un paio di libri con dei passaggi erotici nel catalogo della biblioteca di una Scuola media, scordando che il Mattino, tutte le domeniche, ospita una pagina di annunci erotici sotto gli occhi di tutti i ragazzini che lo possono trovare nelle cassette o sul tavolino di casa (http://gas.social/2016/03/02/7672/).

Il lupo perde il pelo ma non il vizio e la Guscio non riesce a non esprimere quella sua ferina natura che si evidenzia anche sui social. Che Facebook sia pieno di squinternati psicotici è un dato di fatto, che una docente e Gran Consigliera esprima degli apprezzamenti per deliri di questo tipo è perlomeno discutibile:

Ho viso Mirra al quotidiano, lei e la pro pedofili medico e madre di famiglia che dovrebbero solo vergognarsi a mettere un piede fuori dalla porta (…) Pro criminali di ogni genere! $, i pedofili li adorano, i clandestini che causano pericolo e costi per la società li sposerebbero…e ma basta Dio caro!!!! (…) La Mirra e l’altra si occupino dello schifo che i loro avi hanno messo in atto illegalmente…

Questi solo alcuni passaggi del delirio che riportiamo integralmente in allegato, e che la Guscio ha approvato con un like. Poca roba direte voi, certo, ma dà comunque l’idea di quale sia il pensiero della signora Guscio. Nessuna persona con un po’ di decenza oserebbe condividere esternazioni del genere. E la Guscio continua a imperversare nelle nostre aule a insegnare ai nostri figli. Eh sì, tutti socialisti i docenti, poi traviano la gioventù…

PS: abbiamo nascosto l’identità della scrivente per una questione non di privacy, ma di pietà. La scrivente è già stata denunciata in passato e reitera comunque le sue esternazioni, è un profilo evidentemente disturbato, e l’accanimento di GAS non va verso dei poverini il cui unico sfogo avviene tramite i social.

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