Chiasso: ma il senso della misura dov’è?

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Io non c’ero alla manifestazione. Leggendo le reazioni pensavo che Chiasso fosse stata messa a ferro e fuoco, poi vedendo le immagini in realtà mi sembra che fossero 4 pistolini che imbrattavano i muri e urlavano. Non scuso niente, fessi loro che hanno dato l’occasione ai soliti di organizzare sta sceneggiata, ma chiedere di sparare su dei ragazzini è demenziale. In questo cantone si è perso il senso della misura: è morto un uomo, l’hanno ritrovato a pezzi, vittima del lavoro nero.. e nessuno dice niente. Per i muri imbrattati si chiede la legge marziale?

Gigia Porta

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