Il miracolo di Betlemme si ripete in casa Darbellay

Pubblicità

Di

‘Sta cosa del figlio di Darbellay sta veramente sfuggendo di mano. Non solo a quelli che, credendo ancora alle ideologie, si meravigliano di come un ex presidente del PPD abbia potuto macchiarsi di un tradimento anche se – ironia della sorte – a scopo procreativo, ma anche ai protagonisti stessi.

Giusto per chiarire immediatamente che padre affezionato sarà, Darbellay ha comunicato a mezzo stampa domenica scorsa che il nascituro è “un errore”. Ma l’apoteosi è di oggi: la Schweizer Illustrierte, riprendendo quanto scritto sul suo blog, ci ha comunicato che la madre del bimbo lo reputa “figlio di Dio, del quale ho la fortuna di essere la madre terrena”. Siamo prossimi al delirio, anche perché questo è solo il succoso inizio della lettera scritta al figlio. Il progetto educativo è molto chiaro: “Se i tuoi compagni di scuola si prenderanno gioco di qualcuno e tu no, ti ricompenserò con tanti dolci. Ti farò viaggiare e scoprire cose nuove, mi impegnerò a farti mangiare almeno una volta al mese con le mani e a farti non più di tre regali a Natale”. C’è da rimanere interdetti: come si mangiano con forchetta e coltello un panino o un chiffer? E ancora: a Natale o al compleanno i tre regali? No perché essendo figlio di Dio la domanda si pone.

“Il meglio che ti posso dare è la fede in un’entità superiore. Viviamo in un mondo del quale fai parte perché sei un miracolo di Dio”. Insomma, per l’estremista neolingua religiosa mica si tratta di un tradimento o di un bambino già bollato dal padre come un errore: no, si tratta di un miracolo di un Dio che – pensa te – non si manifesta nelle zone vittima di siccità, malattie, guerra. No, ma dando un figlio a Darbellay e amante. Sarà sfiga questa?

C’è veramente poca decenza da salvare in questo mondo allo sfascio, ma che almeno questa storia sia di lezione: se proprio volete farvi un’amante, sceglietevela migliore di ‘sta tapina. Perché vi trovereste assurti a un Dio, e di questi tempi è peggio che andar di notte con la grandine.

Pubblicità

GAS è gratuito, perchè riteniamo fondamentale che il maggior numero di lettori possibile possa avere un’informazione alternativa rispetto alla stampa ufficiale.

Il nostro lavoro, tuttavia, comporta degli investimenti. Abbiamo scelto di non ricorrere alla pubblicità per non “sporcare” il sito con annunci pubblicitari, e mantenere la nostra indipendenza rispetto al mondo imprenditoriale ed economico. Ci sosteniamo solo tramite le adesioni dei nostri soci e le donazioni dei nostri lettori.

Se anche tu vuoi aiutarci ad andare avanti nel nostro lavoro di informazione indipendente e alternativa, puoi contribuire diventando socio di GAS oppure con una donazione libera. Grazie per il tuo supporto.

SOSTIENI GAS NO,GRAZIE!