Questo No lo pagheremo tutti

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Lo schiacciante rifiuto dell’iniziativa per un’Economia verde non sarà scontato solo dai pochi che sono riusciti a privilegiare il nostro futuro e quello dei nostri figli rispetto alla libertà delle imprese di far quel che vogliono inquinando liberamente il poco che resta da salvare del nostro Paese e, va da sé, anche del pianeta.

Questo rifiuto, si diceva, lo pagherà anche chi ha tappezzato i giornali di spot elettorali tipo “Verde è bello ma non esageriamo”, chi per motivi di amicizia e saccoccia ha definito “proibizionista” un’iniziativa che, anzi, avrebbe permesso la creazione di posti di lavoro di altissima qualità e alle imprese di investire, per una volta, in attività sostenibili e non biecamente di puro tornaconto. Ce l’ha detto dichiarandosi favorevole a titolo personale a questa iniziativa Luca Bolzani, presidente della ditta farmaceutica Sintetica SA, prima o poi l’economia dovrà fare i conti con l’insostenibilità della propria attività, con sempre meno risorse, con l’impossibilità di portare avanti certi disegni imprenditoriali: il futuro è nella sostenibilità (leggi qui l’intervista). Doris Leuthard, in campagna elettorale, è riuscita addirittura nell’impresa di definire il 2050 come una data troppo vicina per raggiungere l’obiettivo di riempire meno di schifo l’ambiente e il posto in cui, spesso, ci dimentichiamo di vivere. Se a questo si unisce il tam tam mediatico che ha portato avanti l’incredibile balla che si sarebbe trattato di legare le mani alla libertà dell’economia il discorso è fatto e il risultato è questo.

Lo sconteremo tutti questo No. Chi ha votato a favore, ma anche la maggioranza che ha votato contro. Perché anche i contrari all’iniziativa dei Verdi berranno un’acqua sempre più inquinata, respireranno un’aria sempre più piena di polveri sottili, mangeranno del cibo coltivato in terreni sempre più pieni di sostanze chimiche tossiche. Era l’occasione di fermarsi un attimo e riflettere, l’amarezza per come è andata a finire è pari solo a quella del capire che salvo miracoli la situazione peggiorerà sempre di più.

Per tutti, anche per i contrari di oggi.

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