Tre domande al Mattino

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Di

quadri anonymousdi Marco Cattaneo

Sul Mattino di oggi, assieme alla solita bile e agli sfoghi di chi evidentemente ha vite così tristi e sole da coprire di cattiveria e prese per il culo tutto il globo, a pagina 2 ha trovato posto un box intitolato “Bertoli e la querelite”. Qui, il direttore del DECS viene accusato di denunciare chi lo insulta su Facebook, e viene ipotizzato che a insultarlo sia gente del suo staff pagata dai contribuenti.

Intanto i contribuenti pagano soprattutto gli stipendi dell’assenteista Lorenzo Quadri, che a Berna non si vede mai ma quando c’è da ricevere il bonifico dice sempre “presente!”.

E comunque, siamo noi a voler rivolgere delle domande al Mattino:

1) Se Bertoli usa il suo staff per autoinsultarsi, ci potete spiegare perché gli utenti più volgari e livorosi siano quelli che albergano solitamente nelle pagine del Mattino, di Boris Bignasca e di Lorenzo Quadri?

2) Se al Mattino danno così tanto fastidio le denunce di Bertoli, ci può spiegare perché in una notte di fine agosto sono spariti dalla pagina Facebook i link di un mese (sì, un intero mese)? Sono spariti perché nei commenti c’erano volgarità e materiale da denuncia? Insomma, perché sono stati rimossi quei link e, allo stesso tempo, è stato totalmente chiuso lo spazio dei commenti sul mattinonline? Fa così paura lo staff di Bertoli o, semplicemente, si chiama “coda di paglia”?

3) Se Lorenzo Quadri ha così tanta paura dello staff di Bertoli, potrebbe cortesemente spiegarci perché a conclusione di un suo recente post ha scritto: “Chiedo a tutti di evitare commenti offensivi che, oltre a rischiare di essere penalmente perseguibili, servono solo a passare dalla parte del torto. Grazie”. Lorenzo Quadri come follower ha l’esercito dei cloni dello staff di Bertoli? Ma serio?

PS (nota per i leghisti: vuol dire Post Scriptum, non Partito Socialista): Tempestate il cantone ogni domenica di cattiveria e bile, scrivete con tutte le k e i $ che volete, insomma, fate pure. Ma una preghiera: non scrivete più “denuncie” con la i, perché sanguinano davvero gli occhi.

Unnamed

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