42% di domande d’asilo in meno? Chissà perché…

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Vi ricordate del dramma di Como ad agosto? Vi ricordate le dichiarazioni allarmate di Gobbi, la puntata speciale di “Arena” registrata al centro di Rancate, le polemiche sul centro di Rancate, Lisa Bosia che si prende (tuttora) della criminale da gente che conosce a stento la grammatica? Vi ricordate di tutto questo? Bene.

Nel terzo trimestre 2016, quindi luglio-agosto-settembre, in Svizzera è stato depositato il 42% in meno di richieste d’asilo rispetto allo stesso periodo del 2015. La SEM è riuscita, nella sua immensa comicità involontaria, a dire che la causa di tutto questo è da cercare nella chiusura della rotta balcanica e nel fatto che molti profughi abbiano iniziato a recarsi direttamente in altre nazioni europee. Appare francamente impensabile che una persona riesca con la catapulta ad arrivare in Germania, Svezia o nord Europa senza passare dalla Svizzera e con l’Austria che ormai ha fatto carta straccia di Schengen. Inoltre, beh, il motivo è un altro: a Chiasso sappiamo tutti con quanto scrupolo vengano analizzate le domande d’asilo. Sappiamo tutti, perché ci sono testimonianze, di gente rispedita in Italia nonostante avesse con sé un foglio con scritto “voglio chiedere asilo”. Sappiamo tutti, perché ci sono denunce, di minori non accompagnati rispediti in Italia in barba a ogni legge e trattato internazionale. Sappiamo tutti, perché ce l’ha detto Amnesty International, di ricongiungimenti famigliari perfettamente legali che sono stati impediti. Sappiamo tutti, perché i nostri reportage li abbiamo fatti, delle peripezie e delle acrobazie che chi era lì ha dovuto fare per veder rispettati i propri diritti, non per farsi fare una cortesia.

Le domande d’asilo sono drasticamente diminuite, e invece che meritarsi qualche trafiletto qui e lì ciò avrebbe dovuto interrogare. Sarà mai possibile che a nessuno sia venuto in mente che c’è qualcosa di estremamente strano se nel periodo di massima emergenza al confine le domande di asilo calano del 42% rispetto all’anno precedente? È possibile che nessuno abbia messo in correlazione questo dato con le infinite denunce fatte da Amnesty International e dalle associazioni di volontariato presenti in loco in quei drammatici giorni?

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