“Corriere: la Svizzera non si può criticare”

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Chi sostiene che i francesi siano un popolo fiero e convinto di essere il migliore al mondo probabilmente non ha mai vissuto in Svizzera.

Soprattutto nella parte italofona, le critiche non sono tollerate,non perché gli elvetici siano particolarmente permalosi, ma perché la Svizzera agli occhi dei suoi cittadini è talmente perfetta che è un’eresia criticarla.
Quando poi ci sono dei problemi la colpa è sempre degli altri. Degli stranieri ovviamente.

Il servizio delle “Iene” sul referendum contro i frontalieri ha avuto una grande eco qui. Ovviamente il problema per i ticinesi non esiste: il 58% degli svizzeri ha sì votato per liberarsi dei frontalieri, ma è colpa degli italiani parassiti, ignoranti e trash (commenti scritti sul serio) che hanno capito male e hanno costruito un caso sul nulla. Lo hanno fatto apposta per screditare gli svizzeri perché gli italiani tradizionalmente “sputano nel piatto in cui mangiano”.

E così l’editorialista del principale quotidiano ticinese appare deluso dal servizio delle Iene: “sono venute qui non per decantare i nostri paesaggi o la qualità della vita, ma per far emergere il peggio del popolo svizzero”.

E certo, come si permette qualcuno di fare un servizio giornalistico che NON decanti la magnificenza della Svizzera e non intervisti stranieri che si dicono miracolati per vivere sul sacro suolo elvetico?

Roberta Condemi

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