L’inferno degli angeli. Mohmad: un risotto fra i binari

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Si è fatto buio, passeggio fra i binari e da ogni tenda arrivano profumi e suoni che testimoniano del tentativo di passare momenti di normalità laddove tutto sembra assurdo. Vengo invitato a bere un tè in una, due, cinque tende.

Ormai è l’una di notte. Nel campo, brulicante di gente durante il giorno, si sentono ormai solo gli ultimi scoppiettii di qualche fuoco e una musica proveniente da un treno abbandonato nel quale dei ragazzi, nonostante tutto, ballano tenendosi per mano.

Mentre mi chiedo come passerò la notte, da dietro arriva una voce pacata, dolce: “Hallo”. Un uomo dal viso candido sta passeggiando con suo figlio, un bimbo che avrà 6-7 anni. Il mio sguardo sorpreso visto la tarda ora è subito letto dal padre che mi spiega “Ha fame e non riesce a dormire. Tu invece dove dormi?”. Appena spiego che ancora non so cosa farò questa notte “Vieni, dormi da noi”, come se ci conoscessimo da anni. Si chiama Osama, e il figlio Mohmad.

La loro “casa” è sui binari, divisa in due tende: in una sta già dormendo la moglie Nouri. Scopro che non è sola perché un fagotto accanto a lei si muove. E’ un bimbo di pochi mesi.

Osama mi invita nella “tenda degli uomini” e mi prepara un tè. Regalo dei pennarelli e dei fogli al piccolo Mohmad che subito si mette all’opera. Intanto arriva sua mamma Nouri che si sveglia per darmi il benvenuto. Mohmad ha disegnato tre belle case. Mi fa capire che una era la sua. In alto però prendono forma degli elicotteri. Niente di strano. Fino a quando da quegli elicotteri cadono una, due, molte, troppe, palline. Non servono per giocare, ma per fare “Bum” e distruggere la casa. Gli occhi di sua madre, prima sempre fissi sul disegno, si abbassano.

Fuori, Osama ha acceso il fuoco e sta cucinando una padellata di riso. Sono le due di notte, lo aveva promesso a Mohmad.

Tutt’intorno a noi una distesa di tende. Davanti a me un padellino fumante in mezzo ai binari e un bimbo che, appoggiati i pennarelli, si avvicina per assaporarne il profumo.

Qualche momento di quella notte potete vederlo qui https://vimeo.com/167760533

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