Marchesi, ci sei o ci fai?

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Al termine di un’infinita filippica spedita alla redazione delle Iene, in cui ha protestato per il servizio su “Prima i nostri” di ieri sera manco fosse un bambino dell’asilo, Marchesi, piccato, è riuscito a scrivere: “Con tutto il rispetto dovuto a voi e al vostro Paese, non posso accettare che si dipinga la Svizzera e il Ticino – con il relativo popolo – come razzista e opportunista”.

A parte la consueta sintassi traballante, ma vabeh, chi l’ha fatto Marchesi? Il video lo abbiamo visto tutti, e più volte. In neanche mezzo frame si è avuta la sensazione che Le Iene stessero dando dei razzisti e degli opportunisti agli svizzeri e al Ticino. Se hai capito questo, vuol dire che siamo davanti a due cose: a) hai una coda di paglia lunga chilometri; b) hai una megalomania tanto sviluppata quanto improbabile.

Il servizio delle Iene ha perfettamente descritto la Lega, “Prima i nostri” e la situazione che gira attorno al frontalierato. Ha fatto vedere a tutta Italia ciò che in Ticino sanno anche i sassi, cioè che i Bignasca vivono di frontalieri da decenni. Ha spiegato l’ipocrisia e, sì, il razzismo di questa iniziativa. Ma no, Piero Marchesi, non ha dato dei razzisti alla Svizzera e al Ticino. E lo sai perché? Perché vivaddio voi democentristi e leghisti non siete né tutta la Svizzera, né tutto il Ticino. “Prima i nostri” è stata approvata con 56’101 voti in un cantone con 350 mila abitanti e in un Paese con 8 milioni di abitanti. Avete vinto una iniziativa in votazione, non siete “il popolo”.

Perché è anche ora che la finiate con questa tiritera. Un sesto del cantone ha approvato la vostra iniziativa, mettitelo in testa. Gli altri o si sono schierati contro o, semplicemente, se ne sono fregati completamente. Il gioco democratico prevede, e ci mancherebbe, che si contino i votanti. Ma semplicemente perché, di solito, nelle democrazie, chi vince non si arroga il diritto di definirsi “popolo”. E quando, a proposito di razzismo e opportunismo, nel Novecento l’ha fatto, beh, è finita piuttosto male.

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