Adesso l’UDC ci ha rotto le balle

Pubblicità

Di

‘Sta storia di “Prima i Nostri” adesso ha davvero stufato. Marchesi e Chiesa, come dischi rotti, continuano a lamentarsi, come se il Governo volesse mettergli i bastoni tra le ruote. L’ultima dichiarazione dell’inutile Chiesa è la seguente: “Dopo un mese siamo ancora fermi al palo”.
Ricordiamo a Chiesa il perché? Gli altri partiti gli avevano messo su un piatto d’argento la possibilità di istituire (subito!) una commissione con la maggioranza di promotori dell’iniziativa. Detto in soldoni: avete vinto? Ok, facciamo una commissione, voi avete la maggioranza e fate il cavolo che vi pare. Qualunque altro partito onesto ci sarebbe andato a nozze. Loro e La lega no. E girala e spirlala, …e noi vogliamo una tavola rotonda,… e cosi non ci va bene…solo aria fritta.

Marchesi? Una dichiarazione che fa venire le emorroidi fulminanti al cervello: “Fate l’interesse del Ticino al di là dei partiti.”
L’UDC scrive a Lombardi e Abate  chiedendo loro di fare gli interessi del Ticino senza guardare agli interessi di partito. Poi i primi a non fare gli interessi del Ticino e a seguire come cagnolini il partito sono proprio i parlamentari UDC. Al Nazionale hanno bocciato l’aumento delle multe per i datori di lavoro disonesti da 5’000 a 30’000 franchi e la proroga facilitata dei CNL, due misure chieste dal Ticino.
Gli UDC federali non fanno mistero di leccare i piedi all’economia, andando sistematicamente contro ad ogni misura di accompagnamento che possa migliorare le condizioni di lavoro.

Intanto quelli di “Prima i Nostri”, come Bignasca, Siccardi e Pinoja continuano ad assumere frontalieri. Credete davvero che andrebbero contro i loro interessi, spendendo di più solo per aiutare i Ticinesi? Credeteci pure, io intanto esco a bere qualcosa con il Bianconiglio e lo Stregatto, loro almeno non raccontano balle.

Pubblicità

GAS è gratuito, perchè riteniamo fondamentale che il maggior numero di lettori possibile possa avere un’informazione alternativa rispetto alla stampa ufficiale.

Il nostro lavoro, tuttavia, comporta degli investimenti. Abbiamo scelto di non ricorrere alla pubblicità per non “sporcare” il sito con annunci pubblicitari, e mantenere la nostra indipendenza rispetto al mondo imprenditoriale ed economico. Ci sosteniamo solo tramite le adesioni dei nostri soci e le donazioni dei nostri lettori.

Se anche tu vuoi aiutarci ad andare avanti nel nostro lavoro di informazione indipendente e alternativa, puoi contribuire diventando socio di GAS oppure con una donazione libera. Grazie per il tuo supporto.

SOSTIENI GAS NO,GRAZIE!