Dai Lorenzo, stai diventando imbarazzante

Pubblicità

Di

“Signor Lorenzo Quadri, inviti Marine Le Pen a Lugano e io intervisterò la leader del FN molto volentieri. Naturalmente con la stessa libertà che ho avuto a Zurigo nell’intervista pubblica che ho fatto alla ministra italiana Boschi. Nessuna domanda concordata, nessun diktat, nessuno sconto. Ho fatto solo il mio mestiere. Io capisco che per lei attaccare la RSI sia una missione a cui dedica tante delle sue preziose energie. Capisco anche che denigrare le persone sia ormai per lei una sorta di dipendenza. Comunque, visto che si dichiara giornalista, potrebbe semplicemente documentarsi prima di scrivere consapevolmente il falso.”

E si capisce che Reto Ceschi, che qui risponde a Lorenzo Quadri e all’ennesimo articoletto cretino sul Mattino della Domenica, ne abbia anche le tasche piene. Lo sport nazionale della Lega sembra ormai diventato la critica gratuita a qualunque dipendente RSI che, secondo gli scherani del biondo codino, non rispettano la linea, e cioè quella stabilita da lui e dai suoi leccapiedi. Già l’anno scorso ne avevamo parlato (leggi qui). Quadri attacca Ceschi, di cui tutto si può dire ma non che non sia un professionista serio, perché alla Casa d’Italia a Zurigo ha moderato un dibattito con invitata la ministra Maria Elena Boschi. La colpa di Ceschi? Essersi “inciuciato” con il PD, ritenuto dal tignoso Consigliere nazionale, un partito di sinistra. Sarebbe divertente andare in Italia e chiedere a un campione di persone quanto sia a sinistra per loro Renzi e il PD di oggi, ma lasciamo stare.

Riporto per dovere di cronaca le trite paranoie di Quadri non perché abbiano un valore, se mai ne hanno avuto uno, ma per permettere ai lettori di capire a che livelli di paranoia e livore possa arrivare il plurimantenuto dai nostri soldi.

“(…) Ė normale che un moderatore della RSI si inciuci con un partito, naturalmente di sinistra, di un paese straniero, alla faccia della neutralità po­litica (che, ormai l’hanno capito anche i paracarri, nel ‘triste sito di Comano e Besso’ è ormai diventata una barzelletta)? Se ad organizzare una serata a Zurigo fosse stato, ad esempio, il leader della Lega Nord Matteo Salvini, il kompagno Gianreto detto Reto sarebbe stato a disposizione? Oppure la RSI di sinistra lavora solo con i kompagnuzzi??”

Dai Lorenzo, piantala, lo diciamo per te. Stai diventando imbarazzante per i ticinesi. Te stai al giornalismo come la trippa in umido ai reali d’Inghilterra. Lascia stare la gente alla RSI. Anche loro, come te, sono pagati coi soldi pubblici. L’unica differenza è che lavorano.

Pubblicità

GAS è gratuito, perchè riteniamo fondamentale che il maggior numero di lettori possibile possa avere un’informazione alternativa rispetto alla stampa ufficiale.

Il nostro lavoro, tuttavia, comporta degli investimenti. Abbiamo scelto di non ricorrere alla pubblicità per non “sporcare” il sito con annunci pubblicitari, e mantenere la nostra indipendenza rispetto al mondo imprenditoriale ed economico. Ci sosteniamo solo tramite le adesioni dei nostri soci e le donazioni dei nostri lettori.

Se anche tu vuoi aiutarci ad andare avanti nel nostro lavoro di informazione indipendente e alternativa, puoi contribuire diventando socio di GAS oppure con una donazione libera. Grazie per il tuo supporto.

NO,GRAZIE!