Gli amiconi di Trump: Ku Klux Klan e Corriere del Ticino

Pubblicità

Di

Nel mondo occidentale si sono contati sulle dita di una mano gli endorsement a favore di Trump: due sono arrivati da Marcello Foa e “The Crusader”, giornale del Ku Klux Klan. Già questo dovrebbe chiarire il quadro, ma ripetendo una domanda che già abbiamo fatto (leggi qui) siamo costretti ancora a chiedere: chi comanda al Corriere? Insomma, è normale che l’editore di un giornale si permetta il lusso di dire che gli altri non hanno capito nulla, come nel pezzo apparso sul Corriere di oggi, e che Trump in fondo mica sarà ‘sto gran casino, tutto nel silenzio totale del direttore responsabile? Dov’è Pontiggia, in vacanza?

Ma rimaniamoci su ‘sta cosetta del Ku Klux Klan, perché merita. Il giornale che dice di essere “La voce politica della resistenza bianca” ha titolato l’ultima edizione prima delle elezioni con il “Make America Great Again” slogan di Trump, e questo è stato solo l’ultimo sostegno di una forte campagna soprattutto negli Stati del sud. Insomma, in che bella compagnia si è trovato Foa. Anche perché mentre l’amministratore delegato di MediaTi Holding, sempre nel pezzo di oggi sulla vittoria di Trump, afferma che “è presto anche per denigrarlo, soprattutto se a criticarlo sono coloro che di queste elezioni e di questa America hanno dimostrato di capire davvero poco” negli Stati Uniti decine di migliaia di americani sono scesi in strada per manifestare il loro sdegno nell’avere un misogino razzista come presidente. Va bene avere un ego spropositato, ma affermare di conoscere l’America più della maggioranza degli elettori (ci torniamo tra poco) è dura, caro amministratore delegato.

Non è l’unico scivolone presente nel pezzo. Oltre al trattare Trump da statista perché, dopo aver condotto la campagna più schifosa e volgare mai vista in politica, nel suo discorso ha invitato “all’unità” (e questo denota o amore cieco o ingenuità: in ogni caso un enorme difetto per un giornalista amministratore delegato) è tornato sulla storia del malessere, della pancia del Paese, della pessima eredità di Obama. Al giornalista amministratore delegato facciamo sommessamente notare che nel voto popolare ha vinto Hillary Clinton, e che Trump ha ottenuto meno voti sia di Mitt Romney sia di John McCain. Trump ha vinto per il meccanismo dei grandi elettori, come Bush contro Al Gore. Fu alba di guerre e disastri. Promette bene.

No, cari Foa e Ku Klux Klan, non renderà l’America grande o più grande di quel che è. Non lo farà per molti motivi, e oggi analizziamo quelli relativi all’ambiente e al pianeta in cui viviamo. Per Trump, leggiamo sul suo Twitter, “Il concetto di riscaldamento globale è stato creato da e per la Cina, per rendere non competitiva l’industria americana” e “Questa stronzata del RISCALDAMENTO GLOBALE ci costa cara e deve finire. Il nostro pianeta sta congelando, con temperature più basse di sempre, e i nostri scienziati del riscaldamento globale girano a vuoto” mentre un giorno, imitando l’analfabeta funzionale tipico dei social, è riuscito a scrivere che “Ci sono tempeste di ghiaccio dal Texas al Tennessee – Io sono a Los Angeles e si sta gelando. Il riscaldamento globale è una totale e costosissima bufala!

La scienza non è proprio il suo forte, visto che il 45esimo presidente degli Stati Uniti sembra un complottista da Facebook anche sul tema dei vaccini, visto che per lui “Bambini perfettamente sani vanno dal medico, che li pompa con massicce dosi di vari vaccini, poi non stanno più bene e cambiano – AUTISMO. Ci sono molti di questi casi!” (leggi qui). Inoltre, per quello che da ieri è l’uomo più potente del mondo “Le centrali eoliche non sono solamente schifose a vedersi, peggio ancora, sono dannose per la salute: Dovrebbero essere messe fuorilegge, e consentite solamente in zone fortemente industrializzate” e le lampadine a risparmio energetico “possono causare il cancro. Fate attenzione – gli idioti che se ne escono con queste cose non pensano alla vostra salute”.

Ma meno male che ci sono Foa e il Ku Klux Klan a dirci che ‘sto sant’uomo non va denigrato.

unnamed-2

schermata-2016-11-10-alle-13-00-53

schermata-2016-11-10-alle-13-00-41

schermata-2016-11-10-alle-13-03-10

schermata-2016-11-10-alle-13-01-20

schermata-2016-11-10-alle-13-03-23

Pubblicità

GAS è gratuito, perchè riteniamo fondamentale che il maggior numero di lettori possibile possa avere un’informazione alternativa rispetto alla stampa ufficiale.

Il nostro lavoro, tuttavia, comporta degli investimenti. Abbiamo scelto di non ricorrere alla pubblicità per non “sporcare” il sito con annunci pubblicitari, e mantenere la nostra indipendenza rispetto al mondo imprenditoriale ed economico. Ci sosteniamo solo tramite le adesioni dei nostri soci e le donazioni dei nostri lettori.

Se anche tu vuoi aiutarci ad andare avanti nel nostro lavoro di informazione indipendente e alternativa, puoi contribuire diventando socio di GAS oppure con una donazione libera. Grazie per il tuo supporto.

NO,GRAZIE!