Maurer spalancatore di frontiere

Pubblicità

Di

C’è molto di più, oltre alla prevedibile e consueta figuraccia rimediata dall’UDC, dietro la scelta di contraddire anni di battaglie (e rotture di balle) sul controllo delle frontiere. C’è la prova che il populismo oggi imperante in tutto il mondo alle volte è talmente poco credibile da suicidarsi da solo.

Costa troppo, dicono. E non c’è nemmeno tutto ‘sto gran bisogno, aggiungono. Se l’estate prossima a Chiasso si dovesse ripetere qualcosa di simile a ciò che abbiamo visto nel 2016 beh vedremo, forse l’esercito, forse le truppe di salvezza, forse le truppe di stanza in Kosovo, forse le Guardie svizzere richiamate dal Vaticano. Sai mai. Però che bellezza questi dilettanti allo sbaraglio quando si svegliano e, improvvisamente, capiscono di dire loro stessi delle cazzate sesquipedali. Cazzate cui la gente crede ma va da sé, è un periodo un po’ così. Eppure non è da poco vedere l’UDC nazionale fare una retromarcia da Guinness dei primati su questi temi. Per carità, la coerenza lì dentro è un optional. Blocher stesso sulla questione dei contingenti cambia idea a ogni intervista, quando non bisticcia a mezzo stampa con la figlia. Ricordiamo anche che mentre a Berna predica ordine, Albert Rösti a Mendrisio paventò tumulti di piazza in caso di mancata applicazione di quanto scelto dal popolo. Quindi, insomma, ci sta che i Democentristi tornino sui loro passi. Però c’è un problema, ed è pure bello grosso: chi lo dice agli incazzosissimi cugini della Lega e all’allegra banda di Piero Marchesi?

Non è un gran bello spot per gli urlatori di professione. Anche perché cotanta decisione non è stata presa da spalancatori di frontiere, dalla Sommaruga o dall’Unione Europea. No, a spingere affinché il partito cambiasse idea è stato Ueli Maurer in persona. Capiamo l’imbarazzo, difatti il mattinonline sull’argomento è stato silente tutto ieri e tutto oggi. Chi lo sa, forse è la volta buona che Lorenzo Quadri inizia a farsi vedere a Berna e a produrre qualcosa. Magari una bella sequenza di atti parlamentari indirizzati ad Ueli Maurer. No, eh? Ok, no.

Pubblicità

GAS è gratuito, perchè riteniamo fondamentale che il maggior numero di lettori possibile possa avere un’informazione alternativa rispetto alla stampa ufficiale.

Il nostro lavoro, tuttavia, comporta degli investimenti. Abbiamo scelto di non ricorrere alla pubblicità per non “sporcare” il sito con annunci pubblicitari, e mantenere la nostra indipendenza rispetto al mondo imprenditoriale ed economico. Ci sosteniamo solo tramite le adesioni dei nostri soci e le donazioni dei nostri lettori.

Se anche tu vuoi aiutarci ad andare avanti nel nostro lavoro di informazione indipendente e alternativa, puoi contribuire diventando socio di GAS oppure con una donazione libera. Grazie per il tuo supporto.

SOSTIENI GAS NO,GRAZIE!