L’avvento dei biscotti – Basler Brunsli

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Il Natale si avvicina sempre di più e io ho deciso di rimanere sul classico anche questa settimana. Propongo però un drastico cambio di tonalità e dal dorato burroso dei Milanesini viro verso il nero cioccolatoso dei Basler Brunsli.

Come dicevo, si tratta di un altro grande classico del periodo natalizio qui da noi: sono quei biscottini scuri, notoriamente legati alla città di Basilea, con la frutta secca nell’impasto e un leggero sentore di liquore, ricoperti di zucchero che scrocchia sotto i denti.

I Basler sono vincenti sotto molti aspetti. Per prima cosa hanno il vantaggio di conservarsi piuttosto bene, cambiando pian piano consistenza e passando dall’iniziale croccante fuori-morbido dentro a un accattivante e particolarmente saporito biscottino secco, perfetto da accompagnare con tutti i caffè che si devono bere con i parenti tra 24 dicembre e 6 gennaio.

Inoltre sono estremamente aperti alla variazione dei gusti, anche perché sembra non esistere una “ricetta originale” che metta a tacere tutte le altre. Gli ingredienti con cui si può sperimentare di più sono due: la frutta secca, che può variare dalle mandorle – il mio grande classico alle noci o nocciole, e ancora di più il tocco alcolico, che è quello che davvero aromatizza l’impasto. Le ricette che si trovano sul web consigliano spesso il kirsch, venduto come l’ingrediente originale; io ho sempre optato per ciò che avevo in casa, e così finora li ho provati con un liquore francese al mirtillo, con il Baileys e prossimamente ho intenzione di provare con il nocino, magari utilizzando le noci nell’impasto.

Di seguito propongo una versione con il mirto, che si è dimostrato anch’esso una gran buona alternativa.

Basler Brunsli (per 30-40 pezzi)

150 gr. zucchero
250 gr. mandorle tritate
2 cucchiai di cacao in polvere
2 cucchiai di farina
2 albumi
100 gr. cioccolato fondente
2 cucchiai di mirto
1 pizzico di sale
1 pizzico di cannella (a piacere)

Preparazione:

  1. Mescolare tutti gli ingredienti secchi: zucchero, mandorle, cacao, farina, sale e cannella. Aggiungere gli albumi e amalgamare bene.
  2. A parte fondere il cioccolato, lasciarlo raffreddare un pochino e aggiungervi il liquore. Aggiungere all’impasto e amalgamare bene, aiutandosi con le mani: all’inizio sembrerà un impasto poco legato, ma con un attimo di pazienza albumi e cioccolato fuso faranno il loro dovere. Formare una palla e metterla a raffreddare in frigo una decina di minuti, in modo che sia più facile da maneggiare visto che è un impasto molto appiccicoso.
  3. Stendere la pasta e spolverarla leggermente di zucchero, fare le formine (che non siano troppo fini, perché non crescono in cottura) e lasciarle riposare in luogo asciutto per 3/4 ore.
    Cuocere in forno preriscaldato per 5-10 minuti a 240°. È bene controllarli da vicino, perché basta un minuto di più e diventano come pietra, invece devono restare compatti ma belli umidi.

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