Pamini: Pinochet ha portato la democrazia

Di

Pamini è veramente da coccolare. Se non ci fosse, il liberismo sfrenato avrebbe un don Chisciotte in meno fra le sue truppe e una falla non indifferente a livello di ideologia. Se facessimo dei paragoni tra gli opposti, in confronto Max Ay sembrerebbe un socialdemocratico.

Pamini, in un suo recente post, si lancia, lancia in resta (scusate il bisticcio) a difendere quello che secondo lui è stato un regime che ha creato delle buone premesse per l’attuale democrazia. Facendo il paragone con Cuba e il Venezuela, Pamini incensa il defunto Pinochet creatore, a suo dire, della democrazia cilena. È sufficiente leggere il post allegato, dove Paolino decanta il vecchio dittatore con nostalgia e orgoglio, rendendolo artefice, con la liberalizzazione del mercato, dell’attuale democrazia cilena in contrapposizione al socialismo di Allende. Ci permettiamo gentilmente di fare notare alcune cose:

  • Allende è morto, il suo cervello verniciava le pareti del palazzo della Moneda a Santiago mentre i sostenitori del legittimo governo finivano fucilati in piazza dai militari golpisti sostenuti dalla CIA. Piccolo particolare, Allende era stato eletto democraticamente.
  • Le premesse per la democrazia di Pinochet, definito uno dei più disumani dittatori del ‘900 furono l’arresto, la tortura e l’eliminazione di più di 30’000 cileni. Mica solo comunisti, ma anche democristiani, accademici, musicisti, artisti, religiosi, studenti e operai. Insomma, effetti collaterali del liberismo.
  • Sarebbe bello sapere cosa pensano di Pamini e del suo concetto di democrazia tutti gli esuli cileni accolti negli anni ’70 anche in Ticino, gente che fuggiva per non essere ammazzata e fatta a pezzettini dal democratico dittatore.

Detto questo, che uno sia di destra ci sta, per l’amor del cielo, il mondo è pieno di malattie, una più o una meno non fa la differenza: cercare però di giustificare una delle più feroci dittature latinoamericane, con al seguito una scia di sangue visibile anche dalla luna è un po’ sopra le righe. Eppure c’è gente che Pamini lo ha mandato in parlamento, nel parlamento ticinese, a difendere la nostra di democrazia.

Una testimonianza diretta di quegli anni cupi la trovate qui.

GAS è gratuito, perchè riteniamo fondamentale che il maggior numero di lettori possibile possa avere un’informazione alternativa rispetto alla stampa ufficiale.

Il nostro lavoro, tuttavia, comporta degli investimenti. Abbiamo scelto di non ricorrere alla pubblicità per non “sporcare” il sito con annunci pubblicitari, e mantenere la nostra indipendenza rispetto al mondo imprenditoriale ed economico. Ci sosteniamo solo tramite le adesioni dei nostri soci e le donazioni dei nostri lettori.

Se anche tu vuoi aiutarci ad andare avanti nel nostro lavoro di informazione indipendente e alternativa, puoi contribuire diventando socio di GAS oppure con una donazione libera. Grazie per il tuo supporto.

SOSTIENI GAS NO,GRAZIE!