Quadri, Pantani e Chiesa: quando finirete di prenderci in giro?

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Il Consiglio nazionale ha deciso di aumentare la franchigia minima delle casse malati. La traduzione è semplicissima: i costi diretti per gli assicurati schizzeranno verso l’alto. E chi pagherà? Risposta altrettanto semplice: chi è già tartassato dai premi in continuo aumento, da chi fa fatica ad arrivare a fine mese. Senza che tutto questo, realisticamente, abbia alcun effetto sui costi della sanità.

La Destra ha un modo molto curioso di cercare di risolvere questa autentica emergenza rappresentata dall’incidenza delle casse malati nei nostri portafogli. Invece che darsi da fare per evitare che i farmaci, anche i più banali, costino l’iradiddio, invece di venderci in ogni modo che la concorrenza tra casse malati sia un bene che fa? Entra ancora una volta nelle nostre tasche. Se non sorprende che la deputazione ticinese abbia votato compatta a favore di questa follia con la consueta eccezione di Marina Carobbio, se non sorprende che capofila di questa Destra sia Ignazio Cassis Malatis fa scompisciare dalle risate che a votare a favore siano stati pure Lorenzo Quadri, Roberta Pantani e Marco Chiesa. I paladini dei noss gent, i paladini dei noss vecc, quelli che si riempiono la bocca ogni minuto degli interessi dei ticinesi e di chi non ha un franco hanno votato compatti una misura che inciderà e non poco su chissà quante economie ticinesi. Quadri, Pantani e Chiesa, quelli del “Prima i nostri” e del bombardamento costante a Berna si dimostrano semplici soldatini che raccontano balle a destra e a manca raccattando voti in un modo che appare, francamente, sempre più da imbonitori di prim’ordine.

Quadri, Pantani e Chiesa: è così che difendete gli interessi delle nostre economie? Quadri, Chiesa e Pantani: è così che vi date da fare a Berna contro lo strapotere delle lobby, contro chi entra nelle nostre tasche? Quadri, Pantani e Chiesa: siete sicuri di rappresentare i ticinesi in Parlamento? Quadri, Pantani e Chiesa: la finirete, un giorno, di prenderci in giro?

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