Ada Marra: 2000 franchi a chi mi trova un burqa

Pubblicità

Di

È la provocazione che la deputata PS alle Camere ha lanciato ai promotori dei manifesti dell’UDC che si oppongono alla naturalizzazione agevolata degli stranieri di terza generazione.

Cerchiamo di essere chiari: terza generazione vuol dire nipoti, nemmeno figli. Noi stessi, spesso, siamo stranieri di terza generazione anche se naturalizzati in un lontano passato, quando la naturalizzazione non è stata attuata addirittura dai nostri genitori o nonni.

La Marra si contrappone ai manifesti volutamente fuorvianti dell’UDC, affissi anche nelle stazioni, in cui una donna in niqab occhieggia, si fa per dire. L’immagine è la stessa della votazione contro i minareti e solletica neanche tanto raffinatamente la pancia degli islamofobi, dando a credere che i potenziali naturalizzandi di terza generazione (che sono pochissimi, in realtà) siano tutti musulmani o peggio ancora terroristi. Ada Marra ha dunque promesso: Sono pronta a pagare 2.000 franchi alla persona che trova una ragazza di terza generazione che ha 9, 10, 11 o anche 25 anni e che porta un burqa”.

I manifesti hanno sollevato, anche grazie alla loro profonda scorrettezza propagandistica, un notevole polverone, perché ci deve essere effettivamente un limite alle bugie a cui si è disposti pur di vincere una votazione. Il degrado della propaganda politica è tipico ormai di tutta Europa ma soprattutto dei movimenti di estrema destra, che non si fanno scrupoli di sorta pur di raccogliere voti.

In merito alla questione, segnaliamo un dibattito che avrà come protagonista proprio Ada Marra qui in Ticino: “La Svizzera deve riconoscere i propri figli?”, promosso dalla GISO, si terrà sabato 21 gennaio alle 14:00 alla Casa del popolo a Bellinzona.

Pubblicità

GAS è gratuito, perchè riteniamo fondamentale che il maggior numero di lettori possibile possa avere un’informazione alternativa rispetto alla stampa ufficiale.

Il nostro lavoro, tuttavia, comporta degli investimenti. Abbiamo scelto di non ricorrere alla pubblicità per non “sporcare” il sito con annunci pubblicitari, e mantenere la nostra indipendenza rispetto al mondo imprenditoriale ed economico. Ci sosteniamo solo tramite le adesioni dei nostri soci e le donazioni dei nostri lettori.

Se anche tu vuoi aiutarci ad andare avanti nel nostro lavoro di informazione indipendente e alternativa, puoi contribuire diventando socio di GAS oppure con una donazione libera. Grazie per il tuo supporto.

SOSTIENI GAS NO,GRAZIE!