Il triciclo che se ne frega del tesoretto

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1 miliardo e 4 milioni di franchi, saltati fuori con le autodenunce. 60 milioni splittati su 2 o 3 anni. 11 milioni per quest’anno, più 17 previsti per l’anno prossimo. 28 milioni in due anni. Sommati ai 15 della Banca Nazionale che non ci si aspettava, fanno 43 milioni. 21 milioni e mezzo all’anno.

Ma il triciclo dei tre geni di governo – PPD, Lega e Liberali – si sono accordati per ulteriori 20 milioni di tagli. Quelli previsti dal vecchio preventivo si vede che non erano abbastanza. E allora resta la sinistra sola a lottare contro queste modalità assurde di gestire la cosa pubblica che, a volte, si ha l’impressione si dimentichi che sia pubblica, e cioè di tutti noi. Pubblico non è una parolaccia. Il pubblico è il settore che serve tutti noi, con magistrati, polizia, infermieri, insegnanti e sì, anche funzionari.

Non dimentichiamo, poi, una cosa che non dice nessuno: questi soldi saltano fuori grazie al ricorso che i socialisti avevano inoltrato al Tribunale federale, ricorso che aveva impedito un’amnistia cantonale dove non solo si sarebbero condonate le multe, ma anche concesso il 70% di sconto sulle tasse dovute. Traduzione? Semplice, il 70% di 60 milioni fa 42. 42 milioni che, se fosse passata la proposta liberale dell’amnistia cantonale, sarebbero definitivamente finiti nel gabinetto. E oggi, i tagli sarebbero ancora più dolorosi.

Ma a sinistra sono tutti scemi naturalmente. Scemi, cattivi e ta$$atori, mica come Lega, Liberali e PPD, loro sì che ci sanno fare, fanno tutto per il nostro bene loro. Mica come quegli spreconi, quelle zecche rosse che non sanno fare nemmeno 2+2.

Tra meno di un mese ci saranno i referendum da votare e la Riforma delle imprese III, che vuole defiscalizzare ulteriormente aziende e azionisti. Chiedete a Vitta, prima di votare, dove sono i 15 milioni della BNS, e dove sono i 28 milioni delle autodenunce fiscali. E domandate, a lui e al triciclo, perché cavolo devono tagliare lo stesso. E domandate al popolo sovrano, quello che aveva votato al 53% il Sì per l’amnistia cantonale, se i 42 milioni che avrebbero perso seguendo le sirene liberali oggi gli fanno schifo.

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