La leggenda delle tre fate e della strega

Pubblicità

Di

Narra la leggenda che alla nascita dei propri figli, i genitori vengano svegliati nel cuore della notte da tre fate, che avvicinatesi alla culla e guardando il neonato con occhi d’amore, concedono tre doni alla nuova vita.

Io sono la Fata del sonno: il primo anno, o forse anche più, dormirai quando ne avrai voglia tu. Non ti importerà nulla del sole, della luna, del buio o della luce del giorno. Non ti importerà se i tuoi genitori vivranno perennemente con un bebè in braccio nella speranza di farlo addormentare, festeggiando le tue prime quattro ore di sonno filate. Loro ti ameranno sempre e comunque, ma avranno tanto sonno”.

Io sono la Fata della fame: mangerai quando ne avrai voglia, anche ogni ora se lo riterrai opportuno. Di giorno e di notte. Allo svezzamento sputerai pappa ovunque, in punti che i tuoi genitori non pensavano possibile. Forse rigurgiterai sopra la camicetta nuova della mamma o sul completo del papà, ma loro ti perdoneranno. Crescendo, svilupperai i tuoi gusti, schifando cose che fino a due giorni prima mangiavi con gusto. Loro ti ameranno sempre e comunque.”

Io sono la Fata dei capricci: sarai in grado di trattenere il respiro fino a diventare blu per ottenere il giocattolo sul primo scaffale del negozio, avrai la capacità di raggiungere ultrasuoni udibili solo dai cani del vicino perché non vuoi andare a dormire. Diventerai il campione di tuffo carpiato sul pavimento per non fare i compiti. Loro ti ameranno sempre e comunque.

La leggenda continua con la famiglia che, nonostante le varie difficoltà, riesce a sopravvivere ai primi anni. I genitori finalmente iniziano a vedere la luce in fondo al tunnel, il loro bambino cresce, diventa sempre più autonomo, comincia ad andare a scuola, farsi degli amici. E dorme tutta la notte (a parte qualche eccezione). Ci si può finalmente rilassare. Ma una notte, intorno al 13esimo anno di vita del proprio figlio, vengono svegliati da un vento gelido e tagliente. Al bordo del loro letto una figura alta, nera, immobile li fissa. “Sono la Strega dell’Adolescenza, le Fate sono finite”.

La Strega apre la porta del ragazzo, schiva la cartella, lo skateboard con sopra un bicchiere di latte, scavalca un mucchio di vestiti, si insinua tra un fumetto e un pacchetto di caramelle mezze masticate, scivola su un calzino che spunta da sotto il letto alla ricerca disperata del compagno e dopo aver spostato un torsolo di mela vecchio di una settimana dal cuscino, finalmente può concedere il suo dono.

Ti sveglierai ogni mattina convinto di poter conquistare il mondo e appena messo piede per terra odierai tutti. La porta della tua camera sarà chiusa con chiodi e bulloni perché sarai convinto che l’aria fresca potrebbe distruggerti. Vorresti che “mettere in ordine la stanza” diventi crimine punibile con l’ergastolo. Sarai spaventato da tutti i cambiamenti che dovrai affrontare ma prima di parlarne con i tuoi genitori li tratterai come i tuoi peggiori nemici. Per poi amarli dopo pochi minuti. Ti innamorerai come se fosse l’amore della tua vita e ti si spezzerà il cuore convinto non si potrà sopravvivere. Ma sopravvivrai. La vita ti farà schifo e sarà bellissima. Il tuo migliore amico durerà per sempre, fino a che vedrai quel cretino parlare con altre persone. Vorrai far parte del gruppo che conta, ma distinguendoti. Ti sembrerà di vivere sulle montagne russe. Loro ti ameranno sempre e comunque.

Narra la leggenda che a questo punto i genitori scoppiarono a piangere, disperati. Poi guardarono quel bambino che stava diventando ragazzo e lo abbracciarono con il pensiero, perché le coccole ormai erano bandite in quella stanza. E ce la fecero tutti, alla grande.

Pubblicità

GAS è gratuito, perchè riteniamo fondamentale che il maggior numero di lettori possibile possa avere un’informazione alternativa rispetto alla stampa ufficiale.

Il nostro lavoro, tuttavia, comporta degli investimenti. Abbiamo scelto di non ricorrere alla pubblicità per non “sporcare” il sito con annunci pubblicitari, e mantenere la nostra indipendenza rispetto al mondo imprenditoriale ed economico. Ci sosteniamo solo tramite le adesioni dei nostri soci e le donazioni dei nostri lettori.

Se anche tu vuoi aiutarci ad andare avanti nel nostro lavoro di informazione indipendente e alternativa, puoi contribuire diventando socio di GAS oppure con una donazione libera. Grazie per il tuo supporto.

SOSTIENI GAS NO,GRAZIE!