10 cose bizzarre dei telefilm americani

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Le serie TV americane ormai fanno parte a tutti gli effetti del nostro quotidiano. Che voi siate fans degli strampalati medici di Scrubs o vi appassionate piuttosto dietro le sofisticate indagini dei profiler dell’FBI di Criminal Minds o preferiate farvi qualche risata con i nerd di The Big Bang Theory, sicuramente non vi perdete mai un episodio della vostra serie preferita, conoscete e amate i personaggi, aspettate di vedere come finirà la puntata, chi sarà l’assassino o piuttosto come si risolverà il simpatico equivoco.

Personalmente seguo diverse serie, di generi diversi, e soprattutto per quelle ambientate negli USA cerco di farmi un po’ un’idea di quale sia davvero la realtà americana del vivere quotidiano, le abitudini, i modi di fare, e non posso fare a meno di rimanere un po’ perplesso su alcune situazioni che si ripetono regolarmente nelle varie serie TV e che al nostro occhio europeo possono sembrare insolite, se non proprio bizzarre. Insomma, a volte c’è da farsi decisamente delle strane idee su come vivano gli americani: ecco le cose che possiamo dedurre dai telefilm al riguardo.

  1. Gli americani non salutano al telefono. Mai. Ci fosse una volta che qualcuno concludesse una telefonata quanto meno con un “Ciao”, “Ci sentiamo”, “A presto”. IL NULLA.
    Telefono chiuso.
    Va bene, nemmeno a fare i nostri “Si si ok..si cià cià..si si cià ciaà..”, ma neanche essere buzzurri e attaccare in faccia!
  2. Gli americani si spaccano di whisky. Pesante. Dalle nostre parti, quando ti fai “un drink” con qualcuno bevi una bibita, o una birretta, al massimo un Gin Lemon o un Negroni. Gli americani no. Per loro “un drink” sono due dita di whisky, senza ghiaccio, sempre. Ogni americano ha in casa del whisky e dei bicchieri coordinati, alcuni addirittura ce l’hanno anche in ufficio. E non importa se sei a Los Angeles e fuori ci sono 45 gradi.
  3. Gli americani fanno un uso compulsivo delle segreterie telefoniche. Ogni persona normale, se trova il telefono di qualcuno spento, lascia UN messaggio in segreteria, aspettando di essere richiamata. Loro NO. Loro ne lasciano 50 e poi dicono: “Dove sei finito, ti ho lasciato 50 messaggi.” GRAZIE AL CAZZO, se avevo il telefono spento rimane spento anche se mi lasci 50 messaggi, STALKER!
  4. In America se sei sospettato di qualcosa, non devi lasciare la città. Perché tanto è come in Ticino, se resti a New York, 800 km2 e 8 milioni di abitanti ti si becca comunque, siamo quattro gatti, che vuoi che sia! Non avrai un posto dove nasconderti, in mezzo a milioni di persone, ovunque tu sia basta che non esci dai confini della città la polizia ti troverà. Se invece te ne vai, PUFF! Sparisci. Misteri.
  5. In America non studia nessuno. Parliamone: questi vanno al college per giocare a football o ciularsi la cheerleader di turno, passano più tempo nei corridoi che in un’aula e soprattutto non li vediamo MAI studiare, fare i compiti, e men che meno dare un esame. MAI. Oggi sono timide matricole, domani te li ritrovi con la toga e il cappello da laureati. Saggezza infusa?
  6. In America si parcheggia alla cazzo e non si chiude l’auto. Chi ha inventato il termine “parcheggio all’americana” per indicare quello in retromarcia probabilmente era ironico. In America sembra si usi lasciare l’auto a membro di segugio sul bordo del marciapiede, e soprattutto, anche se sei nel peggior quartiere del peggior sobborgo del Bronx, tu te ne freghi, scendi dalla macchina sbattendo lo sportello e vai, tanto nessuno ti toccherà mai la macchina. Fossi io mi farebbero trovare un modellino in scala 1:50
  7. I condomini americani sembrano corridoi di squallidi alberghi. Negli USA, se non vivi in una di quelle belle villette affiancate, sei fregato. Ti ritrovi regolarmente in qualche topaia con le scale luride, un corridoio lungo lungo con la moquette scrausa e le porte tutte uguali, una dopo l’altra, con i numeri dentro, come nei peggiori alberghi di Tijuana, e se ti va male hai pure il vicino ubriacone o tossico, e chiunque può venir su fino a casa tua a bussare. Il portiere? Ah ah ah..
  8. Gli americani non conoscono le borse della spesa. Sembra che negli USA le borse grandi per la spesa siano vietate. Non si spiega perché altrimenti girino tutti con questi insulsi sacchetti di plastica pieni di roba all’inverosimile tenendoli stretti al petto, per poi regolarmente incocciare qualcuno e spantegare la spesa in terra, per poi farti aiutare a raccoglierla dal figo di turno: sono nate intere storie d’amore a causa di un cetriolo scappato dalla busta, ragazzi.
  9. Se in America ti sta sulle balle qualcuno, lo saluterai chiamandolo per nome. Fateci caso: nei telefilm c’è sempre il momento in cui qualcuno si trova davanti un gruppo di persone, una delle quali non gli va a genio. E allora cosa fa? Lo saluta per nome! “Ciao Tizio” (Hey, tu mi piaci!), “Salve Signora” (Mi piaci ma sono educato), “John.” Niente buongiorno e buonasera: il nome. Basta. Se per salutarti dicono il tuo nome, preoccupati: gli stai sulle balle. (Che poi pensatelo dalle nostre parti: “Salve signor Bernasconi”, “Buongiorno signora”, “Filippo…” No, decisamente non rende.
  10. Le scuole americane sono campi di tortura e gli armadietti nascondono oscuri segreti. Nei telefilm, nelle scuole americane ci sono sempre le stesse situazioni e le stesse dinamiche: se sei figa, sarai circondata da altrettante fighe ma un po’ meno che penderanno dalle tue labbra che nemmeno Chiara Ferragni, e ovviamente, immancabilmente, sarai una stronza snob, in genere bionda, ma in quel caso si dice “popolare”; se sei invece il classico nerd con gli occhiali, preparati ad essere bersagliato da scherzi feroci, casualmente sempre davanti a tutta la scuola, in genere venendo sbattuto contro gli armadietti. A proposito degli armadietti: se avessi da nascondere la refurtiva di un colpo milionario, oppure i piani segreti per l’invasione della Corea del Nord, non avrei dubbi su dove nasconderli; in quegli stipetti metallici si trova di tutto, dalle merendine nascoste dal ragazzo sovrappeso di turno fino a foto fatte di nascosto alla suddetta cheeleader, gioielli, orologi, portafogli, le prove delle armi chimiche di Saddam Hussein e i voti mancanti alla Clinton.

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