Nientino e Qualcosa

Di

C’erano una volta due amici: Nientino e Qualcosa.

Nientino e Qualcosa si volevano bene, ma erano molto diversi: Qualcosa era il tipo di bambino che a scuola aiutava i compagni nella soluzione dei problemi, mentre Nientino stava sulle sue e, piuttosto, si girava in modo che i compagni non potessero sbirciare dai suoi quaderni.

Qualcosa amava giocare con gli amici, nel campetto dietro casa: anche a Nientino piaceva, ma se non si faceva come diceva lui, prendeva il pallone e se lo portava a casa, cosicchè nessuno potesse più giocare.

Nientino non era cattivo, però: era solo uno a cui le gentilezze non venivano spontanee, perché in casa non ne aveva conosciute molte. I suoi genitori erano spesso arrabbiati con il Governo o col capoufficio.

Crescendo, le vite di Qualcosa e Nientino presero direzioni diverse: Nientino preferiva starsene a casa o girare per il suo paese; Qualcosa, invece, aveva sempre da fare: c’era chi gli chiedeva aiuto per fare trasloco, un’anziana zia a cui fare la spesa…

Qualcosa provava piacere nell’essere utile agli altri. Fu così che un giorno decise di partire per un posto molto lontano, dove c’era una brutta carestia, e dare una mano.

Nientino proprio non capì perché Qualcosa dovesse andare in un posto col quale non aveva niente a che fare, ma sapeva che Qualcosa aveva un cuore davvero grande.

Mentre Qualcosa lavorava lontano, Nientino stava sul divano a far passare i canali della TV e la sera, dopo cena, si affacciava alla finestra e cinguettava: “Anche oggi nessuno ha parlato di Qualcosa alla tivù!” “Nemmeno un articolo sul New York Times! Eppure Qualcosa sta facendo tanto!”

Qualcosa, nel frattempo, aveva ben poco tempo per guardare la tele o i giornali, ma iniziava a vedere che il frutto del suo aiuto –e di quello di altri Qualcosa come lui, arrivati dai luoghi più disparati- lentamente cresceva. Qualcosa stringeva mani, condivideva il poco cibo con la gente del posto, era felice perché lavorava ed incontrava mille sorrisi.

Nientino, invece, schiumava rabbia per l’irriconoscenza del mondo, seduto sul suo divano.

Nel paese lontano la carestia venne superata, vennero scavati pozzi e costruite case. Il paese lontano intitolò a Qualcosa la piazza principale e Qualcosa lasciò quel posto perché gli dissero che, in un altro luogo, poteva fare ancora molto di buono.

Mentre Qualcosa si congedava dai suoi nuovi amici, Nientino si amareggiava perché –di tutto il lavoro fatto dal suo amico- solo in pochi si sarebbero ricordati.

Ma Qualcosa era gioioso, mentre a Nientino si rattrappiva il cuore.

Ora, se li cercate, troverete Qualcosa in giro a fare, circondato sempre da nuovi e grati amici, Nientino ad essere solo un Nientino che non muove un dito.

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