“Denunceremo Flavio Bruschi”

Di

Ieri Flavio Bruschi, nell’enfasi di un’alta dissertazione mirata a spiegare perché alcuni ex socialisti sono passati alla Lega (!), ha lanciato sospetti e accuse verso Corrado Mordasini, collaboratore del GAS, e la fiduciaria di sua moglie e della socia Fernanda Meduri. Accuse gravi, non provate, che sono state riprese da Mattinonline, Ticinotoday e Ticinonews. E se dal portale leghista non ci aspettiamo niente, da un portale come Ticinonews sarebbe il minimo aspettarsi che un testo che arriva in redazione venga controllato prima della pubblicazione. E anche il diritto di replica è venuto a mancare: né Corrado Mordasini né le titolari della fiduciaria in questione sono state contattate dalla redazione per un sacrosanto diritto di replica. Evidentemente nel portale della direttrice promossa/rimossa Prisca Dindo l’etica giornalistica, le regole e il controllo delle fonti non sono una prerogativa. Ed è questo il motivo per cui, stando a nostre informazioni, è pronta una denuncia anche per Ticinonews e la direttrice responsabile.

Comunque sia, dopo aver letto la risposta di Mordasini pubblicata questa mattina da Ticinolibero, abbiamo contattato Fernanda Meduri, titolare della Contaci SAGL, che ci ha spiegato perché quelle di Flavio Bruschi sono solo calunnie e, soprattutto, come reagiranno.

Signora Meduri, lei è fiduciaria e socia di Anna Mordasini. Come ha reagito alla lettura delle accuse di Flavio Bruschi riprese da Mattinonline, Ticinonews e Ticinotoday?

Che vuole che le dica, non ci potevo credere. Si tratta di volgari calunnie, che il signor Bruschi avrebbe potuto evitare facendo un semplice controllo o addirittura telefonandoci.

In che senso?

Noi siamo una fiduciaria. Per questioni pratiche, per comodità di lavoro e per scelta dei nostri clienti abbiamo deciso di far arrivare nella nostra sede la loro corrispondenza. Qui alla Contaci SAGL abbiamo gli uffici, abbiamo cinque numeri di telefono, siamo in 5 dipendenti e il nostro lavoro è essere amministratori di queste società che hanno una sede operativa, con uffici propri, dipendenti, un capitale proprio e che hanno la sede legale qui. Il tutto, come già detto, per questioni pratiche. E la cosa comica è che nell’elenco di Bruschi figura anche una mia società… che faccio, la bucalettere di me stessa?

Del testo di Bruschi sorprende una cosa. Lancia accuse affermando, però, che “anche se non sono commercialista, proverò a consultare il registro di commercio”. Insomma, vi ha calunniati senza aver in mano uno straccio di prova?

Non so proprio cosa dire… guardi, primo: se Bruschi avesse consultato il registro di commercio sì, avrebbe evitato di calunniarci gratuitamente; secondo, ha ammesso lui stesso di non aver le prove di quello che stava affermando, ed è intimidatorio a dir poco; terzo, e ancor più grave, vuol dire che il Registro di commercio permette attività illecite? Vuol dire che notai, avvocati e Registro di commercio non verificano niente? Adombrando questa cosa Bruschi ha implicato che, potenzialmente, noi useremmo le società bucalettere per far riciclaggio.

Quindi, par di capire, si tratta di un attacco mirato.

Fate voi. Evidentemente per Bruschi questo è l’unico modo di vincere delle elezioni: sotterrare di calunnie senza prove la famiglia di uno che neanche è suo concorrente diretto, ma che l’ha solo criticato, e me che con lui non c’entro niente. Per carità, è sempre uno che dal Partito Socialista è passato alla Lega, di che credibilità goda lo sa solo lui. Però i fatti sono questi.

Anche perché ci sono finiti di mezzo posti di lavoro e, si presume, anche i rapporti coi vostri clienti. Non saranno stati felici.

Alcuni clienti mi hanno già scritto per email, e io ho spiegato tutto. Ma noi abbiamo dipendenti, clienti, tanto lavoro da fare e lui ci ha danneggiato senza motivo.

Come intendete reagire?

Quelle menzionate sono tutte società operative, e le sue sono calunnie infamanti. La denuncia a Flavio Bruschi parte oggi. Lui si deve scusare come il vero signore che dovrebbe essere e, soprattutto, deve rettificare e smentire quanto da lui scritto ieri su tutti i media che l’hanno ripreso. E che ora hanno il dovere di rettificare. Bruschi ha messo in difficoltà, senza alcun motivo, noi e i nostri dipendenti.

Si sente di dire qualcosa in particolare a Flavio Bruschi?

Di scusarsi, molto umilmente. Non è forse in chiaro su chi ha di fronte. Lo invito ufficialmente qui nei nostri uffici a Chiasso, quando vuole, anche tra mezz’ora. Gli offro un caffè, gli faccio vedere come lavoriamo, i dipendenti, i parcheggi. L’unica cosa che mi dispiace è che non c’è l’ascensore, ma siamo al primo piano, non sarà una gran fatica.

Quindi è sicuro che lo denuncerete, al netto delle ipotetiche scuse?

Certo, oggi stesso. Tutte le cinque società in discussione lo denunceranno.

GAS è gratuito, perchè riteniamo fondamentale che il maggior numero di lettori possibile possa avere un’informazione alternativa rispetto alla stampa ufficiale.

Il nostro lavoro, tuttavia, comporta degli investimenti. Abbiamo scelto di non ricorrere alla pubblicità per non “sporcare” il sito con annunci pubblicitari, e mantenere la nostra indipendenza rispetto al mondo imprenditoriale ed economico. Ci sosteniamo solo tramite le adesioni dei nostri soci e le donazioni dei nostri lettori.

Se anche tu vuoi aiutarci ad andare avanti nel nostro lavoro di informazione indipendente e alternativa, puoi contribuire diventando socio di GAS oppure con una donazione libera. Grazie per il tuo supporto.

SOSTIENI GAS NO,GRAZIE!