“Nell’astuccio vorrei sempre tutti i colori”

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Giardini del porto di Savona: ragazzini cinesi stanno giocando a basket, due bimbi arabi sono in un tubo colorato, i miei mostri sono sullo scivolo, su una panchina un senegalese sta facendo le treccine a delle bimbe.

Spesso si dice che il mondo stia cambiando e che il limite di sopportazione sia ormai superato. Nel mio piccolo non vedo distinzioni, solo ragazzi che si divertono, il pallone va dallo scivolo e i miei vanno nel campo da basket, nel tubo ora ci sono due piccole albanesi che ridono a crepapelle mentre un senegalese cerca di farci entrare il monopattino.

Si parte dal principio, sarà deformazione professionale ma nell’astuccio vorrei sempre tutti i colori!

Cristian Ravera

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