Quando nel calcio vince l’amore

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“Che assumano infermiere negli ospedali perché questa sera si farà tanto l’amore”. Così parlava entusiasta Gerard Piqué, giocatore del Barcellona, dopo la famosa remuntada nella sfida vinta dal suo Barça contro il PSG 6-1. Un’impresa storica, che come tale andava sicuramente festeggiata, e il buon Gerard aveva anche ben in testa come. Certo, lui a casa ad aspettarlo ha pur sempre quella gran donna di Shakira, come quindi dargli torto se intendesse celebrare l’impresa sportiva sotto le lenzuola (o sulla lavatrice… non so… fate voi).

Se c’è però un’altra squadra che ha fatto un’impresa qualificandosi per i quarti di finale dell’ultimo Europeo è sicuramente l’Islanda. E come avranno festeggiato gli islandesi le gesta della loro nazionale di calcio? Fate voi, 9 mesi fa circa l’Islanda batteva 2-1 l’Inghilterra ed entrava di diritto tra le migliori otto nazionali d’Europa. È notizia di questi giorni che sia in atto negli ospedali islandesi un vero e proprio record di nascite. Un caso? Forse. O forse no. Forse davvero le vittorie sul campo hanno messo le basi per il futuro del calcio islandese, partendo proprio da tutti quei bambini che oggi nascono sull’isola nordica, figli di quei gol e che tra qualche anno saranno allievi e calciatori in erba.

Non sappiamo quindi con certezza come sia andata la serata di Piqué dopo la sua dichiarazione. Noi possiamo solo augurargli di aver festeggiato degnamente. Gli islandesi invece l’idea, e i fatti lo confermano, di come avrebbero festeggiato, ce l’avevano ben in chiaro. Auguri!

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