Rivoluzione a Teleticino

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La notizia ha del clamoroso: Prisca Dindo, che era super mega direttrice di Teleticino, è stata “promossa” (stando al comunicato) a direttrice delle relazioni esterne. Strana promozione, visto che prima decideva i programmi della tv (core business del gruppo) e ora di occuperà di “organizzazione di eventi e altre mansioni multimediali”, frase di decifrazione più difficile dell’espressione delle mummie al Museo Egizio il cui significato pratico è in attesa di rivelazione, un po’ come a suo tempo il terzo segreto di Fatima.

Chissà cosa c’è dietro. Di sicuro c’è che il suo posto verrà preso da Matteo Pelli, che a questo punto è in rampa di lancio, diretto verso l’infinito e oltre, visto che oltre a dirigere la tv manterrà anche il timone di Radio 3i. Resta da capire se Pelli potrà continuare a gestire anche il microfono a Pane Tostato, nel prime time radiofonico. In caso contrario viene da dire che forse la sua promozione (vera) potrebbe non rivelarsi alla lunga poi così lungimirante. È più difficile trovare un conduttore di talento che un manager/direttore. Insomma rischiamo di perderci Matteo (che è sempre un bel sentire) in radio e Prisca (che è sempre un bel vedere) in TV.

E quel che è peggio è che non riusciamo a toglierci dalla testa il sospetto che ‘sto “Direttrice delle relazioni esterne” altro non sia che uno di quei posti che vengono creati ad hoc per sistemare qualcuno che non si vuole più dove stava, ma troppo ingombrante da scaricare, e che quindi in buona sostanza la “promozione” assomigli parecchio a quel che in Ticino viene spesso definito con quel verbo che deriva da uno strumento musicale appartenente alla famiglia degli ottoni.

Ma magari ci si sbaglia, eh?

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