Vita d’artista: vademecum per la sopravvivenza

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Un bar di Lugano, un paio di mesi fa circa. Incontro una coppia di ragazzi che avranno circa la mia età (sì, sono un over 30 ma mi piace darmi ancora del ragazzo). Non è un incontro casuale, ci siamo dati appuntamento con uno scopo: scrivere il seguito di questo articolo. Perché? Perché Loro non sono una coppia come tante, son speciali, hanno avuto un coraggio immenso: hanno deciso di ascoltare quella vocina insistente che forse troppi di noi hanno messo a tacere per svariati motivi, quella vocina che fin da bambino ti dice “da grande voglio vivere facendo quel che mi piace.” Loro hanno ascoltato questa vocina e han fatto delle loro passioni un lavoro: sono una coppia di artisti.

Vivono del prodotto del loro estro, delle committenze che riescono a trovare, dei progetti artistici. Ogni giorno si mettono in gioco, provano, falliscono e si rialzano, a volte va bene, molte volte no, ma non mollano. Quando iniziamo a parlare del loro lavoro sembra un calvario. I progetti che non partono, le frustrazioni per chi non paga, i conti alla fine del mese che non tornano… vien da chiedersi chi te lo faccia fare. E loro stessi mi chiedono che diavolo possiamo scrivere sul GAS per parlare del mondo artistico in Ticino, che è di per sé un mondo difficile e abbastanza chiuso su se stesso. Ma loro sono artisti e hanno dovuto imparare sulla loro pelle a reinventarsi e a girare la frittata dalla parte migliore. Ne è quindi uscita un’idea molto carina, una sorta di vademecum per chi aspira a cimentarsi in questo mondo magico dell’Arte, che però di fiabesco ha davvero poco. Siccome il peso del supporto familiare è fondamentale iniziamo con alcuni consigli per i genitori di potenziali artisti:

– Sostenerli sempre, anche quando è difficile. Il successo di un artista è fatto di anni di sacrifici e innumerevoli fallimenti. Cercate di non aggiungere aspettative irreali. Accettatelo insieme ai vostri figli o rischiate di essere agenti del fallimento!

– Il corollario è essere i primi ad avere pazienza perché riuscire nel mondo dell’arte è questione di pazienza. Non per niente è la virtù dei forti.

-Non dissuaderli mai dall’andare avanti proponendo lavori apparentemente più sicuri ma che ucciderebbero completamente la loro indole, se sono artisti ne soffriranno terribilmente. L’arte richiede dedizione, tanta dedizione.

-Abbandonate l’idea che le arti sono un settore di disoccupati! Non è più così. Secondo analisi autorevoli i settori più a rischio nei prossimi 30 anni sono quelli più tradizionali. Infatti le cosiddette Intelligenze Artificiali stanno già sostituendo professioni come analisti assicurativi e finanziari, sportelli bancari, tassisti e autisti di bus e altri ancora. In pratica stanno colpendo i lavori che una volta si pensavano sicuri! Basti pensare che si calcola che il 95% dei posti come contabile rischiano di scomparire nel prossimo ventennio! I robot stanno invece già sostituendo operai, magazzinieri e agricoltori. Un figlio artista è una fortuna da coltivare, anche perché i settori creativi stanno crescendo e sono il settore meno colpibile da questa ondata di tecnologia, in assoluto!

E ora veniamo al piatto forte, ovvero alcuni punti da tenere in considerazione per quei giovani che sentono il forte richiamo dell’arte e hanno il coraggio di provarci:

– Essere artisti non è stare a fare un cazzo tutto il giorno in cerca dell’ispirazione, ma un lavoro dove si sgobba 7 giorni su 7. Non esistono festivi, né vacanze, né orari fissi. Per avere riscontri devi costantemente lavorare, tanto, ma proprio tanto, insomma devi farti il mazzo. Gli artisti di successo sono i più introversi e stacanovisti in assoluto! E se questo non ti spaventa e vorresti stare tutto il giorno con la tua arte… beh devi socializzare con le persone per farti conoscere, anche se non ti piace.

– Se intendi vivere in Ticino, considera la possibilità di studiare all’estero solo se sei sostenuto e supportato al 110% dalla tua famiglia. La Svizzera è cara più di qualsiasi altro posto e al di fuori di essa non ci si guadagna abbastanza da vivere per molto tempo! E non si lavora qui se non hai fatto gli studi qui. Quindi il supporto, non solo morale, della famiglia diventa indispensabile.

– Anche se aspiri a qualcosa di più di quello che ti circonda non puoi lavorare in questo Cantone, almeno non oggi. Se vuoi lavorare in Ticino studia in Ticino e impegnati a farti conoscere qui. Evita di guardare al di fuori! In caso contrario dimentica tutto e tutti e vai a lavorare all’estero. Almeno per ora la piazza artistica ticinese è a tenuta stagna.

– Non si vive di sola arte, ma non si può fare altro se veramente vuoi essere un artista. Devi quindi accettare di dover stringere la cinghia e rimandare il viaggio alle Maldive. La bella casetta di proprietà o l’auto nuova sono da posticipare a tempo indeterminato. L’arte ti prende tutto ,ma ti dà tutto!

– L’ignoranza con cui ti scontrerai regolarmente sarà agghiacciante. Il tuo lavoro verrà visto come un hobby, e spesso non verrà nemmeno distinto dal lavoro degli artisti della domenica e questo ti farà star male. Disegnare richiede tempo, concentrazione e dedizione, perché alla fine in ogni tuo disegno c’è un pezzo della tua anima.

– Non farti mettere i piedi in testa al momento di farti pagare per il tuo lavoro, dai un prezzo decente al tuo sforzo, che sia dignitoso e rispettoso delle tue fatiche e degli anni che ci hai messo ad imparare la tua arte. Altrimenti che cerchino qualcun altro!

– Non si lavora per la gloria. Solo se ti pagano arriva la gloria, perché è anche nell’interesse dei committenti che il tuo lavoro renda e sia rinomato, se lavori “aggratis” non ti rispetterà nessuno e finirai subito nel dimenticatoio!

Ci sono occasioni però che possono essere arricchenti e ripagarti con una buona dose di bagaglio d’esperienze: se un lavoro ti permette di imparare nuove cose e in abbondanza il riscontro esiste, ma fate attenzione a non farvi abbindolare. Non la vuota promessa di gloria, ma l’acquisizione di un nuovo bagaglio di conoscenze può giustificare il sacrificio dei propri guadagni. Ricorda, è un progetto a lungo termine! E fatti valere!!!

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