Anche Soletta rossoverde!

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Il cantone di Soletta conferma un trend che sembra attraversare tutta la Svizzera. I verdi avanzano con una certa prepotenza, conquistando posti importanti, come appunto a Soletta, dove Brigit Wyss, ha conquistato il seggio in Consiglio di Stato estromettendo la liberale Marianne Meister.

Il fatto in se è ancora più eclatante se si pensa che a Soletta i verdi raggiungono solo il 7% dei voti. Ma non solo, a raccogliere il maggior numero di preferenze nel ballottaggio che ha visto le tre donne confrontarsi, è stata la socialista Susanne Schaffner.

Questo movimento tellurico sotterraneo sta facendo arretrare in parte il PLR e PPD ma soprattutto l’UDC, che non sembra più in grado di trovare slogan populisti da contrapporre. Sia la sinistra che i verdi, vedono negli ultimi tempi una salita lenta ma costante. Questo trend confermerebbe l’analisi fatta da gsf.bern, istituto di ricerca della capitale, secondo cui il PS sarebbe in crescita di 1,5 punti percentuali, i Verdi di 1,7 mentre l’UDC sarebbe in calo, pur rimanendo i primo partito, di 1,1 punti.

C’è solo da sperare che in Ticino verdi e socialisti raccolgano il guanto di sfida e cerchino di dimostrare ai colleghi oltralpe che hanno ancora denti e artigli.

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