China Maurer Express

Di

Ueli Maurer è andato in Cina. Ingenuamente uno si aspetterebbe che, viste le polemiche per l’accoglienza più che sdraiata tributata al leader cinese Xi Jinping in gennaio durante il Forum di Davos, il ministro delle finanze si facesse portavoce – dalla Svizzera, paese culla dei diritti e delle libertà – di qualche forma di protesta e rivendicazione. Invece no, niente.

Ha disquisito in allegria su come rendersi appetibili per il mercato cinese, su come trovare migliori sinergie tra le economie, a Hong-Kong ha continuato su questa linea parlando di fisco e scambio d’informazioni. Una parola sulla dittatura cinese sarebbe stato chiedere troppo? Fare almeno un riferimento ai diritti umani quotidianamente calpestati sarebbe stato oltraggioso? Il fatto che ammettesse che i tappeti rossi a Davos forse erano un tantino eccessivi e che forse i tibetani qualche ragione ce l’hanno era una peregrina speranza? Evidentemente sì.

Si fa sempre un gran parlare della Svizzera paese civile. E certo che lo è, ci mancherebbe. Ma un Paese civile rivendica il proprio esserlo, ne è fiero, ne è orgoglioso. E un paese di tradizione diplomatica e neutrale come il nostro se ha un ministro delle finanze che va in passeggiata scolastica in Cina non si aspetta che ci vada col cappello in mano, ma che almeno mezzo rimbrotto per le fucilazioni e per l’aratura al suolo di ogni dissidenza civile lo faccia.

È stata un’occasione persa per far valere la nostra cultura.

GAS è gratuito, perchè riteniamo fondamentale che il maggior numero di lettori possibile possa avere un’informazione alternativa rispetto alla stampa ufficiale.

Il nostro lavoro, tuttavia, comporta degli investimenti. Abbiamo scelto di non ricorrere alla pubblicità per non “sporcare” il sito con annunci pubblicitari, e mantenere la nostra indipendenza rispetto al mondo imprenditoriale ed economico. Ci sosteniamo solo tramite le adesioni dei nostri soci e le donazioni dei nostri lettori.

Se anche tu vuoi aiutarci ad andare avanti nel nostro lavoro di informazione indipendente e alternativa, puoi contribuire diventando socio di GAS oppure con una donazione libera. Grazie per il tuo supporto.

SOSTIENI GAS NO,GRAZIE!