“Quanto costa un gesto di gentilezza?”

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Mentre tornavo ho incrociato un signore di una certa età, mentre usciva dal fiorista vicino casa.

Era ben curato. Camicia, cravatta, un bel paio di baffoni bianchi sopra una barba rasata di fresco. E niente, aveva una rosa rossa che teneva con trascurata grazia.

Quando mi ha visto, ha abbassato un po’ lo sguardo. Quasi fosse imbarazzato. Lui, un uomo con tanti anni sulle spalle, ancora a comprare un fiore per chissà chi. O almeno, questa è la sensazione che mi ha trasmessoattraverso quell’aria fugace.

Dire che sorridevo, eh, per una volta che non vado in giro con l’aria truce di chi non ha voglia di essere avvicinato. Sorridevo perché mi sono trovato di fronte a questa scena, di una tenerezza incredibile. Avrei voluto fermarlo e chiedergli per cosa fosse. Sapere di lui e di quella rosa rossa. Di come si arriva alla sua età e credere che un piccolo gesto romantico possa ancora avere il suo peso.

Ma non l’ho fatto. Perché mi avrebbe scambiato per un matto, credo. E un po’ perché mi sarebbe dispiaciuto se mi avesse risposto con “Ma una carriola di cazzi tuoi, no?”. Avrebbe distrutto tutta la poesia che mi ero creato in testa. E a dire il vero avevo bisogno di un po’ di bellezza.

Che è un attimo, davvero. Un gesto di gentilezza, di attenzione, di premura può cambiare un’intera giornata. A volte anche il senso di una vita, ma non vorrei esagerare, che degenerare in unicorni e orsetti gommosi è un attimo. Poi si sa che gli unici orsetti gommosi che mi piacciono sono quelli imbevuti nella vodka per almeno 48 ore.

Ma davvero, c’è bisogno di garbo. Di sostituire la paura che qualcuno ci voglia fottere sempre e comunque con una pacata fiducia nel genere umano. O almeno in qualcuno, vamolà. Capisco che sia molto difficile e che ci sia gente e media che scalpitano per infondere allarmismo e distrazione. Che è tutto una merda e tutto il resto.

La gentilezza ci salverà. Poco mi importa se non è così. Perché da qualche parte c’è un vecchio con una rosa rossa ed evito di camminare con lo sguardo bieco. Forse non cambierà nulla. O forse tutto.

Ma provarci cosa costa?

Matteo Bianx

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