Ma è giusto avercela solo col Rally?

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No, non è giusto. Come molti hanno fatto notare, il Tour de Suisse probabilmente con auto e moto al seguito inquina molto di più. Vero.

È anche vero che, però, lo stesso governo ticinese aveva proibito queste manifestazioni dopo il 15 giugno ed ha poi rinnegato le sue stesse leggi. Il Rally è stato comunque approvato in Consiglio di Stato a maggioranza. Inutile dire che nella minoranza, molto probabilmente (ma potremmo sbagliarci) c’erano Beltraminelli e Bertoli.

Detto questo è anche vero che un Rally, con la velocità e l’aggressività che lo contraddistinguono, non è proprio un bell’esempio di cura e preoccupazione per l’aria che i momò respirano ogni i giorno.

Sabato, peraltro, si è tenuta un’altra manifestazione contraria alla gara automobilistica, organizzata da una cinquantina di cittadini del Mendrisiotto che, stufi di respirare ozono e polveri fini, hanno posato con mascherine per esprimere il proprio dissenso contro le autorità.

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