I rapporti tra Pelli e Siccardi c’entrano con la Malacivica?

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Sull’autentico disastro che è la Legge sulla “Malacivica” promossa da Alberto Siccardi e in votazione tra poche settimane abbiamo già scritto, e torneremo a breve con nostri dossier. Ciò che oggi va rilevato esula dall’iniziativa in sé, e mostra ancora una volta – come se ce ne fosse bisogno – l’arroganza di una parte del PLR, quella più destrorsa.

Sul Corriere del Ticino, infatti, ieri è comparso, in ottima posizione, un invito alla conferenza stampa del comitato promotore del Sì alla Civica. A tutta pagina, a colori, costato sicuramente soldi su soldi. Ma non è questo il punto. E il punto non è nemmeno che chiunque dica “Sì alla Civica” dovrebbe essere accompagnato in una qualsiasi Scuola media o Liceo perché capisca che la Civica viene già insegnata – e bene. Il punto è l’aver notato, invero per niente stupiti, come, in mezzo a tanta gente che avrebbe bisogno di lezioni di Civica molto più dei nostri studenti, campeggi Fulvio Pelli. Ed ecco, ancora una volta, emergere quel doppio filo che lega parte del PLR a tutto quello che riguarda il mondo della scuola.

Anni e anni passati a bombardare qualsiasi proposta – a volte anche le semplici dichiarazioni – di Manuele Bertoli semplicemente perché considerato un usurpatore di casa loro, il DECS. Anni e anni passati a comportarsi da capetti irritati per il non poter decidere più in materia scolastica, perché non avevano più il giochino in mano. Ed ecco quindi, d’incanto, comparire Fulvio Pelli a sostenere l’iniziativa di Alberto Siccardi. Sì, lo stesso Pelli amico e avvocato di Siccardi e membro del CdA di Medacta SA, ditta della quale guarda caso proprio Siccardi è presidente.

Parlano di Civica, ma rappresentano il trionfo di quello che non va insegnato. Sono la prova vivente dei rapporti tra politica e imprenditoria, dell’amicizia interessata; sono la negazione della bella politica fatta per passione, e delle istituzioni che vanno conosciute e inserite in vari contesti, non sfruttate per il proprio interesse come spesso oggigiorno accade. Siamo di fronte a gente che non entra in una scuola da decenni e si permette di pontificare, comodamente seduti nello stesso CdA.

La pagina Facebook “No a uno studio puramente nozionistico della Civica”, che vi invitiamo a seguire, ha commentato in questo modo la pagina del Corriere di ieri. Riportiamo integralmente, perché questa sì, è una vera lezione di Civica:

Rassegna stampa del 4 settembre 2017
Lezione di civica n.1:
“Ragazzi, sapere quello che abbiamo detto della Costituzione e dell’uguaglianza dei diritti politici? ”
“Certo”
“Dimenticate tutto, perché ci sono uomini più uguali degli altri che mettono in mostra la loro prepotenza finanziaria e i simboli patriottici come se appartenessero solo a loro”
“Ma allora vince chi ha più soldi?”
“Ma allora chi è contro di loro non è più svizzero?”
“Ma allora non è più democrazia. È oligarchia!”
“Ma allora chi è la casta?”
“Ragazzi, io spero che ancora in democrazia siano le idee a vincere e non la prepotenza economica”

Vuoi far vincere chi detiene il potere economico e lo mostra impunemente?
Dimostra che la democrazia diretta è ancora sana!

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