Bühler e i vantaggi di No Billag

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Sarebbe già un successo smettere di chiamare No Billag un’iniziativa il cui scopo reale è far fuori il servizio pubblico radiotelevisivo. Alain Bühler, vicepresidente del comitato favorevole e gran pappafico UDC, si lancia in una serie di motivi per sostenere l’iniziativa ammazza-Ticino, che sono uno più idiota dell’altro. Ma la vera chicca è la seguente:

“Se poi, all’abolizione del canone aggiungiamo il rilascio annuale sul mercato di un capitale di 1.3 miliardi di franchi non prelevato tramite il canone, generando posti di lavoro e ricchezza, allora sarebbe un doppio successo.”

Dai, Alain, cos’è, economia spicciola? Il tuo concetto è che se uno risparmia i soldi del canone poi corre in piazza a spendere e spandere? E questo aiuta l’economia? Hai mica pensato, del caso, se uno va a fare la spesa in Italia con quei 400 franchi? O acquista online da Amazon? O prenota una vacanza per un week end a Bormio? Pensa i soldi che perderemmo di quegli ipotetici risparmi dell’ipotetico canone non pagato!

O detto paro paro, quei 400 franchi potrebbero servire per pagare il 5% annuo di cassa malati che aumenta. Ooops! Per un’economia domestica con due figli sono già 600 franchi! Cosa fai, i 200 che mancano ce li dai tu per far girare l’economia?

Scherzi a parte, se le scuse per far saltare la SSR, che tiene anche insieme la Svizzera che voi decantate tanto, sono queste, siamo a cavallo. Raramente si è vista una tale disonestà intellettuale e un tentativo così smaccato di fare a pezzi il tessuto sociale elvetico come per questa iniziativa. E in Ticino, siamo onesti, senza RSI e Teleticino (anche lì si riscuote il canone) saremmo l’ultimo fanalino di coda tra i Cantoni. Nessuna voce, nessun dibattito, nessuna possibilità di informare ed essere informati. Insomma, un bel massacro. Ma l’economia gira…nella testa di Bühler e camerati.

Lascio comunque rispondere meglio di me alcuni internauti:

Cancellano 6000 impieghi ma generano posti di lavoro. Ah bon.
Gino

Questa frase è un errore comune e molto superficiale. Chi dice che la gente spenderebbe quei soldi? Si chiama propensione marginale al consumo e l’equazione più soldi=più consumi non è certa. Questo a prescindere dall’assurdità dell’affermazione di per sé.
Marzio

Nuovi posti di lavoro anche per gente di una certa età? Bisognerebbe chiedergli che lavoro potrebbe trovare un’ipotetica impiegata over 50 vicina alla pensione che perde il suo posto di lavoro. Si spera che abbia dei figli che si prendano cura di lei…
Umberto

Se la Svizzera italiana vota di sì ci facciamo un male che manco possiamo immaginare. È come darsi una mazza da 10 chili su tutte le dita di un piede e beccare anche il contraccolpo del manico in mezzo alle gambe. Ma chi può votare di sì?
Alessandro

Ticino: mercato da 300’000 abitanti, stipendi da fame, aziende che fanno i salti mortali per restare aperte, e con un bel tasso di disoccupazione e gente in assistenza.

Preso atto che:
Investitori per fare una Radio/TV privata in italiano per 300’000 abitanti, e con investimenti multimilionari in pubblicità degne da serata del Super Bowl americano, il Ticino è pieno…

Conclusione:
Ditemi quale sostanza queste persone prendono… Voglio vedere anch’io tutto il mondo rosa… (o meglio: verde dollaro)
Patrick

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