Docenti fetenti!

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Tiziano Galeazzi, deputato UDC, è un piacione. Scorrazza per il Ticino a stringere mani e a fare gli occhi dolci a tutti, roba da far sembrare Borradori un dilettante. E ci fa rimpiangere anche Pamini, che nei suoi deliri ha una logica, mentre il Galeazzi a questo punto preoccupa seriamente per l’utilizzo sconsiderato che fa della materia grigia che gli rimane.

Pensavamo di essere noi i complottisti, poi è arrivato Galeazzi e noi, col sorriso sulle labbra, ci siamo messi in poltrona, con coca e pop corn ad ascoltare storie che fanno sembrare “Pirati dei Caraibi” un saggio sulla vita di Franscini.

“I docenti rischiano di diventare una potenza, e bisogna intervenire al più presto per impedirlo, arrivando persino a togliere il DECS dalle mani dei socialisti.” (…)

Ho l’impressione che da anni nel corpo dei docenti qualche cosa di grosso stia covando sotto la cenere. Sono anni che vi sono frizioni e la prossima, dopo la civica, sarà la ‘scuola che verrà’. Non voglio fare di ogni erba un fascio, ma credo che nell’ombra si stia formando un movimento trasversale; un ‘think tank’ che si sta ribellando a un sistema scolastico, sociale, culturale e ovviamente alla direzione del DECS. Abbiamo visto come è stata ben orchestrata la campagna contro l’insegnamento della civica. Questo ‘movimento ombra’, che a mio giudizio è pericoloso perché con chiara matrice ideologica di sinistra, si sta organizzando e crescendo. Troppi i segnali evidenti. Alle prossime elezioni comunali e cantonali mi aspetto la discesa in campo di un massiccio numero di docenti”.

Io sono quasi imbarazzato per Galeazzi, mi fa tenerezza il suo complottismo, ma riassumiamo. Secondo Galeazzi c’è una specie di quinta colonna comunista che sta brigando…per fare cosa? Ribellarsi a un sistema sociale culturale e scolastico? Ma ribellarsi a cosa, Galeazzi, di grazia? A chi? I docenti appartengono al paese Ticino, con tutte le sue sfaccettature. I maestri sono liberali (una bella fetta), popolari democratici, socialisti, leghisti e UDC. E ci sono anche quelli intelligenti e basta ma che non parteggiano per nessun partito e usano la loro testa per ragionare.

Lo so che fate fatica a capirlo, oppure lo capite benissimo ma vi fa gioco far passare per farabutti 5000 professionisti dell’educazione, della pedagogia e dell’insegnamento.

E questo gruppo di persone sarebbe contro chi? Il resto del Ticino? O forse voi state solo cercando di sminuirli, di farli passare per complottisti sinistroidi perché vi fa comodo? È un peccato, Galeazzi. Tutto quel variegato mondo aiuta i nostri figli a crescere (coi miei l’ha fatto di sicuro). Ed è un vero peccato avere dei bravi professionisti, di ogni fede politica e che rappresentano il Ticino tutto, trattati come letame, e relegare il tutto a una battaglia ideologica sulla Civica. Peccato, Galeazzi, ci sarebbe piaciuto vedere un barlume di intelligenza, anche di solidarietà col corpo docente per implementare la vostra soluzione, voi invece avete confuso la vittoria sulla Civica con una vittoria contro i docenti. Ti ricordo che nell’altra votazione, la stessa percentuale di ticinesi ha votato per rafforzare la scuola pubblica, quella dei complottardi di cui sopra.

Questi attacchi squinternati, oggi ci raccontano che in Ticino non è questione di sinistra o destra, la questione è divisa tra coloro che cercano di portare avanti il Paese e quelli che non capiscono un cazzo. Galeazzi e i suoi soci appartengono alla seconda. E scusate se ho detto cazzo, ma non sono un docente e dunque non possono minacciarmi.  

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