Cheda: la RSI racconta frottole

Matteo Cheda, di Spendere Meglio, risponde all’articolo di Libano Zanolari, da noi pubblicato qualche giorno fa, a proposito del suo editoriale a sostegno di No Billag e contro la RSI

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Riceviamo e pubblichiamo la risposta di Matteo Cheda, proprietario della rivista “Spendere Meglio”, al nostro articolo di qualche giorno fa firmato da Libano Zanolari(leggi qui). Dal canto nostro, pur dando spazio alla replica, ribadiamo le nostre posizioni, espresse nell’articolo, circa la faziosità delle tesi di Cheda e l’inevitabile chiusura della RSI in seguito a un’eventuale successo dell’iniziativa No Billag.

 “Secondo me, in caso di sì a No Billag la Ssr non chiuderà. I dirigenti Ssr non stanno dicendo la verità ma stanno raccontando frottole allo scopo di manipolare l’opinione pubblica prima del voto. Per dimostrarglielo, le propongo questa scommessa.

Ognuno di noi due deposita presso un notaio l’equivalente di tre canoni Billag. Se il 4 marzo vince il no, ognuno recupera i suoi soldi. Se invece vince il sì, i soldi vanno a chi di noi due aveva ragione.

Se la Ssr chiude, io perdo la scommessa e i soldi depositati dal notaio vanno tutti a lei.

Se invece nonostante il Sì a No Billag, la Ssr non chiude, il notaio verserà a me tutta la somma depositata. 

Le spese notarili sono circa 200 franchi. In caso di No a No Billag (entrambi recuperiamo i nostri soldi) le paga chi sceglie il notaio. Se vince il sì a No Billag, le paga chi perde la scommessa.

 Ecco i tre motivi per cui sono convinto di vincere la scommessa, ovvero i tre motivi per cui secondo me la Ssr non chiuderà in caso di sì a No Billag. 

  1.  Parte della Ssr è redditizia. I costi per telespettatore delle emissioni più costose sono 20-30 volte maggiori delle emissioni meno costose come telegiornale, meteo. La parte redditizia della Ssr verrà certamente mantenuta. 
  2. I costi possono essere ridotti drasticamente. L’incasso del canone attualmente costa 55 milioni all’anno. In futuro 18 milioni. Se perde i soldi del canone, la Ssr cercherà di fornire lo stesso servizio riducendo i costi. Per intervistare i partecipanti di un congresso politico in tedesco, francese e italiano non servono sei giornalisti (due per lingua, tre per le radio e tre per le tv) più uno staff tecnico a bordo di diversi veicoli. Un giornalista trilingue con una telecamera tascabile può contribuire meglio alla coesione nazionale. La tecnologia è migliorata e oggi per una diretta web basta uno smartphone. Di conseguenza, mi chiedo: per trasmettere in tv il corteo Rabadan è davvero indispensabile continuare a invadere con grossi camion il centro storico di Bellinzona, disturbando il carnevale? Non basterebbero mezzi più discreti e meno costosi?
  3. I partiti politici per loro natura tendono a conservare il potere che hanno tra le mani. Non votiamo su una nuova legge ma su un articolo costituzionale che toglie potere ai partiti politici. Il parlamento dovrà interpretarlo tenendo conto di tutta la costituzione. In Svizzera non esiste un tribunale costituzionale. Ciò ha permesso ai parlamentari di versare l’assicurazione maternità 60 anni dopo l’approvazione dell’articolo costituzionale. Prima del voto sull’iniziativa delle Alpi, i contrari dicevano che l’autostrada in Vallese sarebbe stata illegale. Quattro mesi dopo l’accettazione dell’iniziativa (75% di no in Vallese), il parlamento ha comunque approvato l’autostrada. Prima del voto sull’iniziativa contro l’immigrazione di massa, si paventavano scenari apocalittici che non si sono verificati. Il parlamento ha dimostrato grande fantasia nell’applicazione della costituzione. Secondo me, non smetterà proprio ora che si toccano le cadreghe. Il presidente della Corsi è Luigi Pedrazzini. Il presidente della Ssr è Jean-Michel Cina. Entrambi ex consiglieri di Stato Ppd. Difficilmente i politici che controllano la Ssr vorranno perdere le loro remunerate cadreghe. Se continuano a comportarsi come in passato, interpreteranno l’articolo No Billag in modo da mantenere la Ssr viva e vegeta allo scopo di conservare il potere che hanno tra le mani. 

 Se le interessa scommettere se ho ragione io oppure la dirigenza della Ssr, mi chiami che decidiamo il notaio presso cui depositare i soldi.

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