Gesù Bambino e il Buon Ladrone

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In questo Natale, una notiziola neanche di primo piano mi ha fatto riflettere. Niente di grave per fortuna, anzi, addirittura un episodio che di per se stesso fa sorridere, una storia che si presta a diventare storiella, barzelletta o gradevole sottofondo per riflessioni e battute natalizie.

“Viareggio, rubato anche il Gesù bambino di colore”. Il titolo della notizia è questo. Atto di razzismo? Ennesimo rigurgito di una società malata che si ribella di fronte ad un’amministrazione comunale liberal?

Macché, di bambini Gesù a quanto pare a Viareggio ne hanno già fregati diversi. L’ultimo in ordine di tempo, quello di colore. A lasciare molto perplessi le motivazioni del sindaco:

“Non ci crederete: dopo quello bianco, si sono fregati anche Gesù Bambino nero”

Eh si, perché dopo rapimenti continui di bimbi bianchi il sindaco, con un guizzo incomprensibile di presunto acume politico-strategico, aveva deciso di porne nella mangiatoia uno nero così, a suo dire, magari  non sarebbe stato rapito.

Decidiamo ora se il sindaco di Viareggio è un imbecille o un razzista. Perché dietro questo gesto all’apparenza insignificante, c’è un giudizio di valore svilente. E cioè quello secondo cui, nelle mente bacata di alcuni, un Bambino Gesù nero non solo ha meno valore di uno bianco, ma non è nemmeno degno di essere sottratto.

Siamo perciò felici che i ladri, evidentemente privi dei pregiudizi che sembrano attanagliare il sindaco di Viareggio, si siano fregati, dando a tutti un esempio di politically correct, anche il Gesù bambino di ascendenze africane.

Ora tutti i Gesù Bambini forse riposano o chiacchierano felici nella cantina di un buontempone, mentre Re Erode cerca i suoi bambini in superficie. Perché gli Erode, oggi, non sono quelli che passano i pargoli a fil di spada ma quelli che, con grande serenità, riaffermano il diverso e la diversità con una tranquillità urtante ed ormai sdoganata da decenni di porcherie razziste.

Magari l’anno prossimo questo sciocco sindaco ci proverà con un bambino ebreo e disabile. Noi speriamo solo che il ladro gli freghi pure quello.

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