No Billag, il piano P

Pubblicità

Di
Vabbè ho letto il “piano B” proposto ieri dal comitato del sì.
Ammesso e non concesso che sia realizzabile, praticamente più che un B è un piano P (Privatizzazione). Il che dal punto di vista degli iniziativisti oggettivamente ci può pure stare, eh?
MA, UDITE UDITE: Confederazione e Cantoni continuerebbero a sovvenzionare i programmi di una SSR privatizzata.

E per vedere i programmi bisognerebbe pagare. Indovinate quanto? 365 fr/anno!

Riassumendo: il finanziamento pubblico rimarrebbe (anche se meno), altro che “pago quello che scelgo”. In più bisognerebbe pagare un abbonamento identico al canone. E in più i programmi (radio e tv) sarebbero infarciti di pubblicità.

Niente da dire, un affarone. Per i futuri azionisti di PRIVAT SSR di sicuro.

Ah dimenticavo: dicono che i tedescofoni finanzierebbero comunque le minoranze. Ma la domanda è: come fai a obbligarli? Saranno poi gli azionisti a decidere, o no?
Gino Ceschina.

Pubblicità

GAS è gratuito, perchè riteniamo fondamentale che il maggior numero di lettori possibile possa avere un’informazione alternativa rispetto alla stampa ufficiale.

Il nostro lavoro, tuttavia, comporta degli investimenti. Abbiamo scelto di non ricorrere alla pubblicità per non “sporcare” il sito con annunci pubblicitari, e mantenere la nostra indipendenza rispetto al mondo imprenditoriale ed economico. Ci sosteniamo solo tramite le adesioni dei nostri soci e le donazioni dei nostri lettori.

Se anche tu vuoi aiutarci ad andare avanti nel nostro lavoro di informazione indipendente e alternativa, puoi contribuire diventando socio di GAS oppure con una donazione libera. Grazie per il tuo supporto.

NO,GRAZIE!