Argo1 e noi poveri fessi

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Se non si trova una rilevanza penale, rischiamo che il caso Argo1 diventi come la strage di Ustica, dove ancora dopo decenni non ci sono responsabili. 

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Argo1: “la polizia segnalò le lacune”; “non c’era l’urgenza”; “uno scenario inquietante”;  “un quadro allarmante”; “il castello di bugie di Argo 1”;  “Marco Bertoli demolisce il DSS”.

Titoli a caso degli ultimi mesi. Titoli forieri dello sgomento e della perplessità non solo dei cittadini, ma anche dei media che spesso danno loro voce.

La storia la conosciamo tutti ormai: il mandato senza concorso per tre milioni e mezzo, Sansonetti che al momento del concorso non ha nemmeno i dipendenti e questi dipendenti sono mal pagati. Le sevizie a cui sono stati sottoposti i migranti.

Poi il rapporto Bertoli, che mica può fare i miracoli. Se nessuno è stato chiaro finora, perché dovrebbe uscire qualcosa di importante all’ultimo momento? Infatti i risultati del rapporto sono prevedibilmente deludenti: non ci fu corruzione, ma sono incomprensibili anche all’inquirente le motivazioni che hanno portato all’attribuzione del mandato alla Argo1.

Altra domanda che possiamo farci è perché il rapporto sia finito nelle mani del Corriere del Ticino, testata molto più tiepida e a volte quasi compiacente con il ministro del DSS, mentre La Regione Ticino, in prima linea da più di un anno e molto più severa, sia restata inizialmente a bocca asciutta

A noi poveri fessi viene in mente solo una cosa: se non ci sono di mezzo i soldi, c’è di mezzo qualcos’altro, anche perché non parliamo di un lavoretto di giardinaggio per cui ho caldeggiato un mio amico. Qui si parla di milioni. E se deliberi un mandato milionario senza seguire le procedure e non ci sono di mezzo soldi sporchi rimangono i favori.

Quali favori?

Senza avere nessuna certezza, è ovvio, è pure lecito domandarselo. Ovvio che il provvidenziale prepensionamento di Renato Scheurer è anch’esso molto, troppo provvidenziale. Questo lo mette al riparo da inchieste governative o amministrative. Se non si trova una rilevanza penale, rischiamo che il caso Argo1 diventi come la strage di Ustica, dove ancora dopo decenni non ci sono responsabili. 

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