Chi è Pam Pam Pamini?

Volete sapere qualcosa di più sul “demone” liberista? Eccovi serviti.

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Mi piacciono le persone originali. Che sanno sostenere onestamente le loro idee anche se sono poco ortodosse. Per questo mi ha incuriosito il personaggio Paolo Pamini.

C’era poi la dissonanza tra il Pamini di cui mi raccontavano quelli che lo conoscono, e il Pamini come appare a molti $inistroidi come me.

Insomma Pamini ha le sue idee (che pure un libertario come me fatica a capire) ma insegna al Poli, non è certo uno stupido.

Allora ho fatto una lista di domande, gliele ho sottoposte e ho raccolto le risposte, senza rilanciare. Volete sapere qualcosa di più sul “demone” liberista? Eccovi serviti.

Chi è Paolo Pamini?

Non sta bene parlare di sé stessi, mi piacerebbe leggere i feedback altrui! Le dico solo che Pam (questo ormai il soprannome in ambito politico, che diventa Pam Pam se qualcuno si sente… sotto tiro ah ah) ha fatto 15 anni di scoutismo (corso Gilwell nel 1999), ha insegnato vela ai ragazzi, suona(va) il clarinetto e con altri compagni di studio ticinesi a Zurigo ha lanciato un’associazione studentesca (LionsExchange) che ha aiutato moltissimi studenti a preparare gli esami di economia e diritto e a trovare un lavoro da laureati.

Pamini è sportivo?

Non come dovrebbe.

Lei è ricco economicamente?

Glielo lascio volentieri credere. Van Tharp direbbe che sono finanziariamente libero, perché le mie entrate passive dovrebbero essere abbastanza per il mio fabbisogno stretto. Quindi il lavoro è una scelta e un piacere, che smetterei subito se fiscalmente la sinistra mi rompesse i maroni. È la libertà di noi risparmiosi.

Ci può citare due romanzi che han contribuito alla sua crescita intellettuale?

Atlas Shrugged di Ayn Rand e Brave New World di Huxley.

Pamini e la musica.

Il jazz mi rilassa molto.

Pamini è religioso? Se si, in che modo?

L’approfondimento del liberalismo mi ha reso un cattolico un po’ più praticante e credente.

Mi dice due personaggi storici che ammira?

Quelli dimenticati, che mandano avanti le famiglie, lavorano, soffrono. Con i loro sacrifici. Guardi che non è una battuta.

E due personaggi nel Ticino di oggi?

Tito Tettamanti e Sergio Morisoli. Per questo li frequento.

Lei poteva fare una grande carriera nel PLR. Perché andarsene?

La ringrazio per il complimento immeritato. Dopo la fucilazione in piazza di Marina Masoni e di Sergio Morisoli sarei stato un idiota se avessi scelto di fare la stessa fine.

Qualche hobby di cui ci vuol parlare?

Fotografo in 3D. È un’arte e passione trasmessa da mio nonno.

Passiamo alla sua visione economico-politica. Quale idea di società sta alla base delle sue proposte? Può descrivercela? 

La convinzione che l’umanità possa convivere e prosperare in modo non aggressivo, sociale e collaborativo. La norma etica al nocciolo di tutto è il rispetto incondizionato della proprietà, a partire da quella del proprio corpo e dei frutti del proprio lavoro. L’uomo è per natura un animale sociale, la collaborazione e la solidarietà sono spontanee e ovunque in tempo e luogo osservabili.

Con quale modello economico e/o politico si può realizzare questa società? 

Idealmente con la società contrattuale volontaria (anarcocapitalismo). Di fatto con la concorrenza tra micro-Stati e la possibilità di votare coi piedi. È ciò che spiega in larga misura il successo del modello svizzero e che fa incazzare gli statalisti, che vogliono sempre armonizzare.

Questo modello è già stato realizzato da qualche parte nel mondo?

Eccome: nel Medioevo, nel Far West e oggi nel Cyberspazio.

Quali compiti lascerebbe allo stato?

Mi piace che scriva Stato in minuscolo. Nessuno: le sembra giusto che il diritto pubblico renda legale tutto ciò che è proibito secondo il diritto privato? Imposte, leva obbligatoria, regole su cosa ingerire/bere/fumare?

Ci sarà il povero nella sua società? Chi sarà? Verrà abbandonato a sé stesso?

Peter Bauer diceva che la povertà non ha cause, solo la ricchezza le ha. Gli umani si sono sempre soccorsi, altrimenti soccombono. Esempi: famiglia, amicizie, Chiesa, società di mutuo soccorso (tra le quali i sindacati prima del welfare state).

Lo Stato secondo voi si assume troppi compiti. Mi dica due ambiti concreti che toglierebbe allo Stato in Ticino.

Non mi tenda trabocchetti, restiamo sui principi: meglio tagliare i viveri al bulimico, poi si adegua lui.

Crede nel “merito”?

Certo, soprattutto quando prepara le condizioni per accogliere la fortuna.

Crede nelle “pari opportunità”? Lo Stato deve investire per favorirle?

Le “pari opportunità” sono una finzione retorica che lava la coscienza degli invidiosi. L’importante è l’uguaglianza davanti alle regole. Secondo lei le Olimpiadi come sarebbero se introducessimo le “pari opportunità”? Ha mai notato che i neri non vincono mai nel nuoto e i bianchi nello scatto? Le sembra giusto?

La proposta sui corsi di tiro era seria o provocazione?

Una provocazione molto seria basata su secoli di tradizione svizzera (cerchi in google Knabenschiessen, Kadetten, Jungschützen). Lei tira? 🙂

Come valuta l’attuale distribuzione della ricchezza? La trova funzionale ad un’economia liberale?

Trovo scandaloso come si arricchiscano certi politici, alti funzionari ed imprenditori vicini allo Stato. Per tutti gli altri veda la mia risposta sul merito.

Qualcuno vede sinistra ovunque. Noi ci sentiamo in 4 gatti. Chi sbaglia?

Io da liberale vedo statalismo ovunque, in tutti i partiti. Probabilmente siete un intero gregge.

Ha senso in una società che ha raggiunto successi scientifici e di produttività pazzeschi stressarci come facciamo per il lavoro?

Il lavoro è dove nella nostra vita spendiamo più tempo in compagnia di altre persone, cerchiamo di capirle per collaborare, si ride e si piange. Forse gran parte dello stress arriva dalla pressione di mantenere la produttività oraria che finanzia gli alti salari, le molte ore di tempo libero, e tutte le altre persone che vivono del nostro lavoro e profitto nell’economia privata (giovani, anziani, asilanti, casi sociali, dipendenti statali).

Diminuire le ore di lavoro?

Le statistiche dicono che la settimana lavorativa in Svizzera è in continua diminuzione. Riduca la tassazione e sarà ancor più così.

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