Parliamone a cuore aperto

Pubblicità

Ci mancava Bertini, dall’alto dei suoi studi in storia e scienze politiche e forte dell’esperienza di conduzione della ditta famigliare di elettricità a spiegare all’EOC come si deve fare a garantire la qualità delle cure ai pazienti ticinesi

Di

Bertini sta dalla parte del Cardiocentro. Sta dalla parte della sua qualità. Lui è un politico locale, uno figo, lui è nel gruppo di sostegno a Moccetti: grazie Cardiocentro.

L’ente ospedaliero no. L’ente ospedaliero, dei ticinesi, quello che ha prestato i soldi a Moccetti per far partire il Cardiocentro, quello è cattivo. L’EOC non ci tiene alla qualità, l’EOC sta dalla parte del degrado e di sicuro vuole smantellare il Cardiocentro.

Tutte Balle. Bertini, da bravo soldatino, si allinea alla cricca che regge la coda di Moccetti (insigne chirurgo, per carità). In realtà in gioco non c’è la qualità delle cure al Cardiocentro, che resterà invariata di sicuro, infatti l’ente ospedaliero ha a cuore i ticinesi e il loro muscolo cardiaco tanto quanto l’impavido Bertini e l’integerrimo Moccetti, quello del trust sull’isola di Jersey (leggi qui, ne vale la pena).

In gioco c’è il giocattolino di Moccetti che, nonostante gli accordi con il nostro ente, e nonostante i milioni votati e ricevuti dal Gran Consiglio dello stesso Ticino, oggi mette in campo tutti i suoi amici ricconi e cardiopatici per gestire privatamente il malloppo. Insomma, la solita guerra tra pubblico e privato. Ricordiamo inoltre che il Ticino, come Cantone, ha già una media dannatamente alta d’istituti “privati” che però ciucciano soldi al pubblico per rimanere in esercizio.

Ci mancava Bertini, dall’alto dei suoi studi in storia e scienze politiche e forte dell’esperienza di conduzione della ditta famigliare di elettricità a spiegare all’EOC come si deve fare a garantire la qualità delle cure ai pazienti ticinesi. E accusare gli altri di scorrettezza e di desiderio di rivalsa, quando alla presidenza dell’EOC troviamo Paolo Sanvido che fino al 2014 era nientemento che un membro del consiglio di fondazione del Cardiocentro, fa ridere anche la statua dello Spartaco in Municipio.

Che si metta il cuore in pace il paladino Bertini, nessuno, né in Ticino né nell’EOC vuole mettere in discussione qualità, standard delle cure o chissà che altro. Abbiamo un settore ospedaliero pubblico che eccelle nel mondo intero, basti vedere lo IOSI di Bellinzona, in cui vengono a curarsi dal tutto il mondo. L’Ente, come da accordi, saprà gestire bene il Cardiocentro, sempre che le rapaci mani di certi personaggi che hanno fatto il bello e il brutto tempo a Lugano nei decenni passati, glielo permettano alla faccia della legge.

Pubblicità

GAS è gratuito, perchè riteniamo fondamentale che il maggior numero di lettori possibile possa avere un’informazione alternativa rispetto alla stampa ufficiale.

Il nostro lavoro, tuttavia, comporta degli investimenti. Abbiamo scelto di non ricorrere alla pubblicità per non “sporcare” il sito con annunci pubblicitari, e mantenere la nostra indipendenza rispetto al mondo imprenditoriale ed economico. Ci sosteniamo solo tramite le adesioni dei nostri soci e le donazioni dei nostri lettori.

Se anche tu vuoi aiutarci ad andare avanti nel nostro lavoro di informazione indipendente e alternativa, puoi contribuire diventando socio di GAS oppure con una donazione libera. Grazie per il tuo supporto.

NO,GRAZIE!