Per Robbiani cinque minuti son fin troppi

Pubblicità

Massimiliano Robbiani aiuta il Governo a stabilire un nuovo record: una sua interrogazione riceve risposta in 5 minuti. E gli viene anche detto che la competenza per la questione da lui sollevata è proprio del Gran Consiglio: si risponda da solo, insomma.

Di

A riprova che le iniziative e le boutade di Massimiliano Robbiani, eroe leghista della prima ora, sono spesso inutili e assurde c’è l’ennesima notizia, se così possiamo chiamarla, in cui il governo disperato gli risponde.

Fa notizia? Sì, perché a differenza del solito l’esecutivo ci mette 5 minuti a rispondergli (un record), e perché gli dice che dovrebbe rispondersi da solo, visto che la questione che solleva è competenza del Gran Consiglio e non del Consiglio di Stato.

Di interpellanze idiote, inutili e pretestuose di Robbiani, noi di GAS abbiamo una bibliografia che fa impallidire le note a piè di pagina dell’enciclopedia britannica. Vi basta cliccare “Robbiani” nella ricerca del nostro sito e vi si aprirà un mondo.

Questo record, però, è già il secondo. Infatti nel 2017, a Robbiani il governo, probabilmente stufo marcio, aveva risposto comunque in cinque minuti in merito al nuovo direttore del centro di dialettologia. (vedi allegati)

Noi non possiamo che solidarizzare col governo per la pazienza e la costanza nell’evadere certe idiozie fatte solo per farsi pubblicità. Domandatevi infatti quante sono le interpellanze di Robbiani veramente utili al Paese o ai ticinesi. Andate a cercare sul web quando mai, Robbiani, abbia portato avanti qualcosa di utile ai cittadini o atto a migliorare la loro vite. Comunque un internauta ha espresso una considerazione che facciamo volentieri nostra:

“Comunque un risultato l’abbiamo ottenuto: adesso Robbiani potrebbe persino conoscere la differenza tra Consiglio di Stato e Gran Consiglio (ma non è detto)…”  

Schermata 2018-03-16 alle 11.01.15 Schermata 2018-03-16 alle 11.01.42

Pubblicità

GAS è gratuito, perchè riteniamo fondamentale che il maggior numero di lettori possibile possa avere un’informazione alternativa rispetto alla stampa ufficiale.

Il nostro lavoro, tuttavia, comporta degli investimenti. Abbiamo scelto di non ricorrere alla pubblicità per non “sporcare” il sito con annunci pubblicitari, e mantenere la nostra indipendenza rispetto al mondo imprenditoriale ed economico. Ci sosteniamo solo tramite le adesioni dei nostri soci e le donazioni dei nostri lettori.

Se anche tu vuoi aiutarci ad andare avanti nel nostro lavoro di informazione indipendente e alternativa, puoi contribuire diventando socio di GAS oppure con una donazione libera. Grazie per il tuo supporto.

SOSTIENI GAS NO,GRAZIE!