San Carlo Locarno, clima migliorato

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A Locarno, come in altri centri per anziani in Ticino c’è maretta. La recente partenza del direttore Stefano Hefti è l’ennesima avvisaglia di un clima degradato che non sembra potere essere sistemato a meno di azioni drastiche.

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A Locarno, come in altri centri per anziani in Ticino c’è maretta. La recente partenza del direttore Stefano Hefti è l’ennesima avvisaglia di un clima degradato che non sembra potere essere sistemato a meno di azioni drastiche.

Come ripetuto anche dal Sindaco Alain Scherrer in consiglio comunale, quando il capo Dicastero Ronnie Moretti ha iniziato il proprio lavoro all’istituto, nel 2012, si è trovato confrontato con problemi noti da tempo al Municipio senza che fosse stato possibile venirne a capo.

I problemi erano legati a quanto pare, a dei problemi di gestione del personale, in particolare a dei capi cura che non avrebbero avuto le necessarie competenze. Il loro allontanamento sarebbe stato opera, appunto, del nuovo direttore.

Sia il Municipio sia il Partito Socialista, a cui appartiene il capo Dicastero Moretti, riferiscono che:

“…sotto la conduzione Moretti, si sono forzatamente succeduti gli adinterinati* che hanno permesso di ripristinare un clima di lavoro operativo e recuperato qualche ritardo, mantenendo nel complesso sempre, come in passato, un buon livello di qualità delle cure e l’attenzione ai residenti (…). Con l’arrivo del direttore Hefti, il clima di lavoro è ulteriormente migliorato e si sono costatati importanti progressi in molti settori in relativamente poco tempo sui quali il Municipio intende proseguire.”

In parole povere, nonostante tutto, le condizioni al San Carlo erano migliorate, e lo avevano fatto soprattutto nell’ultimo anno con la conduzione di Stefano Hefti. Infatti, nonostante le polemiche politiche e le lamentele via stampa di alcuni anonimi, il livello di cura e la soddisfazione di degenti e famiglie (che è poi la cosa più importante) è rimasto alto.

Per questo motivo sono poco comprensibili le dimissioni, infatti è difficile capire perché una persona come Hefti, conosciuto nel settore come competente, sgobbone ed entusiasta, abbia deciso, nonostante il Municipio gli riconosca il lavoro fatto, di dimissionare.

Moretti, per correttezza, ha comunque fatto un passo indietro, e il Partito Socialista chiede rispetto per il suo municipale:

“…con questo gesto non indifferente di attaccamento incondizionato e disinteressato per il benessere di dipendenti, residenti dell’Istituto San Carlo e relativi parenti, ha deciso di fare un passo indietro. Un vero atto di responsabilità che denota alta considerazione della cosa pubblica, purtroppo rara di questi tempi, che – ne va dato atto – è stato riconosciuto dal Municipio di Locarno per bocca del sindaco Scherrer, che l’ha pubblicamente ringraziato per il buon e difficile lavoro svolto finora.”

Ricordiamo, per dovere di cronaca, che comunque le nomine dei direttori del San Carlo riguardano tutto il Municipio e non solo il capo dicastero. Speriamo comunque che finalmente, i dipendenti del San Carlo trovino la giusta serenità per lavorare al meglio delle loro possibilità.

 

*direttori nominati temporaneamente in attesa di una nomina definitiva.

 

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