Cari NO Parco

Di

Ce l’avete fatta! Magistralmente aiutati e imbeccati, siete riusciti a screditare il lavoro puntuale e prezioso di tante persone, che negli ultimi 15 anni hanno cercato di trovare soluzioni per valorizzare e proteggere il nostro magnifico territorio. Le vostre paure le avete fatte diventare certezze e le urne vi hanno dato ragione (a misura ma tant’è, anche un solo voto di scarto fa la differenza!) e ora vi sentite certamente orgogliosi di quanto avete raggiunto. Ora però, passata la festa, aspettiamo da voi qualcosa… Avete più volte ribadito di amare il vostro territorio, di volerlo proteggere dagli usurpatori, definendo il progetto Parco inutile, dannoso, costoso.

Tranquilli, il Parco non si farà, minaccia passata; il territorio ha però bisogno costante di cure, di denari e di risorse umane per poter continuare a esistere così come lo conosciamo, pulito, libero da pericoli, salvaguardato. Chi l’ha fatto finora aveva molte aspettative nel Parco, perché grazie a ciò ci sarebbero stati mezzi per proseguire un discorso di valorizzazione, iniziato con progetti puntuali, che hanno dato uno stimolo positivo a parecchie attività di micro imprenditorialità, di ripristino di manufatti e di cura del territorio. Ovviamente ora tutto si ferma, denari per noi non ne arriveranno più… come fare? Dove cercare fondi per proseguire? Dai Comuni no di certo! Dai patriziati men che meno… la vedo dura cercare altrove…ci potrebbero rinfacciare di non aver voluto il Parco.

Bisognerà mettere mano alle risorse private, come spesso è successo nel passato… chi l’ha fatto sa com’è difficile trovare gente, disposta a lavorare gratuitamente nel tempo libero per la cosa pubblica, o elargire denari per progetti di vario tipo… Voi che avete un condottiero abile e ben inserito, troverete certamente il modo di far quadrare il cerchio. Ci aspettiamo che vi assumiate la responsabilità di questo voto. Grazie!

Lucia Galgiani Giovanelli

 

Ti potrebbero interessare:

GAS è gratuito, perchè riteniamo fondamentale che il maggior numero di lettori possibile possa avere un’informazione alternativa rispetto alla stampa ufficiale.

Il nostro lavoro, tuttavia, comporta degli investimenti. Abbiamo scelto di non ricorrere alla pubblicità per non “sporcare” il sito con annunci pubblicitari, e mantenere la nostra indipendenza rispetto al mondo imprenditoriale ed economico. Ci sosteniamo solo tramite le adesioni dei nostri soci e le donazioni dei nostri lettori.

Se anche tu vuoi aiutarci ad andare avanti nel nostro lavoro di informazione indipendente e alternativa, puoi contribuire diventando socio di GAS oppure con una donazione libera. Grazie per il tuo supporto.

SOSTIENI GAS NO,GRAZIE!