Legge antiburqa colpisce solo i teppisti

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Creata neanche tanto velatamente in chiave anti-islamica, d’altronde lo stesso promotore Giorgio Ghiringhelli ci tiene all’appellativo di islamofobo, la legge antiburqa si rivela un’arma ideale per combattere i fanatici degli stadi.

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Facciamo una premessa, quelli che girano col passamontagna negli stadi e tirano sassate o petardi si meritano qualche bella spazzolata, quello che però fa da sorridere, è vedere quali sono i reali effetti della famigerata legge antiburqa votata tre anni fa dai ticinesi.

Creata neanche tanto velatamente in chiave anti-islamica, d’altronde lo stesso promotore Giorgio Ghiringhelli ci tiene all’appellativo di islamofobo, si rivela un’arma ideale per combattere i fanatici degli stadi.

Come peraltro dicevano i contrari prima della votazione che ha sancito il divieto di coprirsi il volto, le donne in burqa in Ticino si contano sulle dita delle mani e sono praticamente tutte turiste saudite. E così rischiamo di coprirci di ridicolo: l’anno scorso (leggi qui) erano state avviate 6 procedure per dissimulazione del volto e una decina di ammonimenti senza verbale di polizia.

Il 2018 è più generoso, con 11 procedure, riguardanti però in 10 casi dei tifosi violenti di calcio e hockey e in un caso Deadpool. Nemmeno un burqino, un niqab o un velo islamico a turbare la Pax Gobbiana.

Se poi vogliamo fare un lavoro più esteso e andiamo a spulciare il 2017 e il 2016, troviamo sì, 26 procedimenti nei confronti di donne col niqab (quel velo che copre il viso ma lascia scoperti gli occhi, a differenza del burqa) ma quasi tutti nei confronti di donne svizzere convertite all’Islam che protestavano volutamente contro il divieto, come Nora Illy e la cricca di Nicholas Blancho (leggi qui) , svizzeri convertiti all’Islam che sono poi tra i peggiori fanatici.

Insomma, fa ridere che la legge che doveva fermare le orde islamiche assetate di sangue si rivela invece un buon mezzo per combattere (il povero Deadpool a parte) quella criminalità da teppisti che spesso va a braccetto con l’estrema destra. Avanti così!

 

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