Io sto con gli ambulanti

Pubblicità

A Castellaneta, in Puglia, i leghisti capitanati dal parlamentare barese Rossano Sasso, scesi a mare per affermare che “le nostre spiagge le vogliamo piene di turisti e non di abusivi di giorno e stupratori di sera”, capaci di fare i forti con i deboli (ma deboli con i forti), si sono trovati di fronte a un manipolo di bagnanti per nulla sodali che non hanno gradito l’azione dimostrativa.

Di

“Fascisti, squadristi, razzisti, via di qui, non vi vogliamo”, è esattamente questo il coro che ha accolto l’iniziativa di un gruppo di attivisti della Lega denominato “Noi con Salvini” che in provincia di Taranto, in Puglia, ha cercato di far sloggiare dalla spiaggia di Castellaneta un ambulante che vendeva collanine e foulard dicendogli di andare via perché abusivo. La cosa non è però piaciuta ai bagnanti che, di fronte alla violenza dei legaioli molesti, si sono fatti sentire – è proprio il caso di dirlo – prendendo quest’ultimi a male parole.

L’estate sta finendo, cantavano i Righeira. E un anno se ne va. Sto diventando grande, ma questo non mi va. Sì, perché fra quelle che ancora ricordo, questa triste estate – pensando all’Italia – mi rimarrà in mente come la stagione dei porti chiusi all’approdo di migranti, della guerra ai vucumprà, mentre i ponti crollano a Ferragosto. Migranti e ambulanti, eccole le priorità estive del ministro degli interni Matteo Salvini, perché le mafie e in particolare la ‘Ndrangheta le cui ramificazioni si spingono fino nel profondo Nord dove la Lega la fa da padrona possono anche aspettare l’arrivo dell’autunno e oltre.

Ma torniamo a Castellaneta dove, i leghisti capitanati dal parlamentare barese Rossano Sasso, scesi a mare per affermare che “le nostre spiagge le vogliamo piene di turisti e non di abusivi di giorno e stupratori di sera”, capaci di fare i forti con i deboli (ma deboli con i forti), si sono trovati di fronte a un manipolo di bagnanti per nulla sodali che non hanno gradito l’azione dimostrativa. Al punto che Sasso e banda hanno accusato la gente presente di essere tutta del Partito Democratico. Un anziano ha risposto per le rime che “no, siamo semplicemente cittadini che non sono razzisti”.

A chiudere questo gustoso episodio da ultima spiaggia di fine estate, emblematico del clima da campagna elettorale permanete in cui è lecito dire tutto e il contrario di tutto dato che l’unica cosa che conta davvero è che i sondaggi e il consenso non smettano d’impennarsi, va registrato il commento trionfalistico del governatore della Puglia. L’esponente del PD, con un post su Facebook, si è detto “orgoglioso dei miei concittadini che sanno distinguere tra la brava e la cattiva gente. E noi stiamo dalla parte della brava gente senza distinzione di razza, di religione, di nazionalità.”

Con la retorica che lo contraddistingue Michele Emiliano ha inoltre aggiunto: “se altri diversi dai nostri fratelli di colore avessero il coraggio e la forza fisica di vendere cose e cosine camminando sotto il sole sulle nostre spiagge, renderebbero a noi tutti un servizio del quale c’è bisogno. Molti meridionali vivono ancora così sulle nostre spiagge. Chi si ammazza di fatica sotto il sole per guadagnare quattro soldi è per forza una persona per bene perché altrimenti si dedicherebbe ad altro.”

 

Pubblicità

GAS è gratuito, perchè riteniamo fondamentale che il maggior numero di lettori possibile possa avere un’informazione alternativa rispetto alla stampa ufficiale.

Il nostro lavoro, tuttavia, comporta degli investimenti. Abbiamo scelto di non ricorrere alla pubblicità per non “sporcare” il sito con annunci pubblicitari, e mantenere la nostra indipendenza rispetto al mondo imprenditoriale ed economico. Ci sosteniamo solo tramite le adesioni dei nostri soci e le donazioni dei nostri lettori.

Se anche tu vuoi aiutarci ad andare avanti nel nostro lavoro di informazione indipendente e alternativa, puoi contribuire diventando socio di GAS oppure con una donazione libera. Grazie per il tuo supporto.

NO,GRAZIE!